Femmfest: musica, libri e dibattiti «Epicentro di lotta femminista»
«Sarà un brindisi, un palco, un tavolo da pranzo, un cinema, un laboratorio»: questo è Femmfest alla sua edizione zero. Un festival femminista, da stasera a domenica prenderà forma presso gli spazi dell’ex lavatoio di Vignola e non solo.
«Sarà epicentro di lotta, resistenza, arte e confronto», scrivono le promotrici, molte delle quali già membri del gruppo Ciappinari. Il festival prende il via stasera, alle 19.30 presso il cinema Bristol di Savignano, dove verrà proiettato "Sororidad", documentario di Valentina Arena sull’attività della Casa delle donne di Modena. Saranno presenti le responsabili e il ricavato (il biglietto di ingresso è di 3 euro) verrà devoluto proprio al centro.
Domani alle 18.30, presso l’ex lavatoio di Vignola, interverranno le attiviste del Gruppo Donne - Arcigay Modena “Matthew Shepard”, le quali terranno un workshop su inclusività, identità di genere e molto altro.
Sabato, dalle 14 alle 16, si terrà “Cinema sui generis” una camminata cinematografica seguita dalla proiezione di un film. Alle 16 seguirà il talk “In pleasure we trust” e sarà occasione per conoscere da vicino il progetto Juice or love. Alle 17 Francesca Ceccarelli presenterà la rivista da lei fondata Frisson. Alle 19 l’antropologa Giulia Zollino parlerà del suo primo libro “Sex work is work”, mentre alle 20.30 Sabrina Russo terrà una serata di stand up comedy dal titolo “Mi è successo il femminismo”. Chiude la serata all’ex lavatoio il concerto del gruppo Fucksia.
Domenica mattina, alle 10.30 sempre presso l’ex lavatoio, Alessia Monaco guiderà “Artisti si diventa”, un laboratorio d'arte rivolto a bambini, ragazzi, adulti e alle diverse abilità. Alle 11.30 Sara Tarabusi della libreria Castello di carta proporrà il reading “Lascio il mio guscio!” dedicato a ragazze e ragazzi dagli 11 anni.
Finale con due concerti presso l'ex lavatoio, alle 18.30 e alle 21.
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