Gazzetta di Modena

le iniziative 

Spettacoli e laboratori per bimbi con il magico mondo di Tirelli

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modena. Spettacoli di burattini per piccoli e grandi, la possibilità di assistere al cantiere di restauro delle “teste di legno”, laboratori per bambini e visite guidate per le scuole. A partire da gennaio e per tutto il periodo di apertura della mostra “Umberto Tirelli. Caricature per un teatro della vita” (fino al 25 aprile 2022) il Museo Civico di Modena propone una rassegna di iniziative collaterali che si svolgeranno negli spazi attigui alla mostra allestita nel complesso di San Paolo, in collaborazione con diversi istituti e associazioni. Il calendario dettagliato degli appuntamenti, in via di definizione, viene aggiornato sul sito www.museocivicomodena.it. Dalla metà di gennaio inizia la rassegna di spettacoli di burattini per bambini e adulti che renderà ancora più completo il viaggio nel mondo caricaturale e intelligente di Umberto Tirelli, modenese di profonda cultura e di sagace senso dell’umorismo, grande conoscitore delle radici popolari del teatro di figura e del linguaggio a volte dissacrante delle teste di legno. Gli spettacoli sono organizzati in collaborazione con Emilia Romagna Teatro Fondazione e I burattini della commedia, associazione culturale modenese che con Moreno Pigoni porta avanti da oltre vent’anni l’antica tradizione del teatro dei burattini.

Gli spettacoli si svolgeranno in uno spazio attiguo alla mostra, nel complesso San Paolo di Modena, con ingresso a pagamento. Il calendario prevede spettacoli adatti a un pubblico di bambini e famiglie, ma anche iniziative dedicate agli adulti.

In giornate specifiche, i visitatori della mostra potranno assistere al restauro in diretta dei burattini condotto da Gloria Forghieri del Laboratorio Alma atelier di Carpi. Un’occasione unica per capire come si realizzano e come si restaurano maschere, burattini in cartapesta e abiti frutto di un meticoloso processo creativo. Affiancato dalla moglie Clara Amoretti, Tirelli disegnò gli abiti fedelmente ispirati a quelli dei personaggi a cui gli stessi burattini rimandano. Sono creazioni sartoriali di alto livello, per le stoffe impiegate così come per gli accessori, bottoni, spille, collane e orecchini per le figure femminili, fino alla foggia delle acconciature. Saranno restaurati in diretta i burattini di Emilio Zago, Tina di Lorenzo ed Errico Malatesta.

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