Gazzetta di Modena

per 250 milioni di dollari 

Gli eredi di Bowie cedono le sue canzoni alla Warner

Gli eredi di Bowie cedono le sue canzoni alla Warner

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new york. Dopo negoziati di mesi, gli eredi di David Bowie capitalizzano su un mercato sempre più incandescente vendendo i diritti del catalogo di canzoni dell’artista a Warner Chappell Music per una cifra stimata dalla rivista specializzata “Variety” in oltre 250 milioni di dollari.

Nell’accordo sono iInclusi sei decenni di brani tra cui “Heroes”, “Changes”, “Space Oddity”, “Let’s Dance”, “Golden Years”, “Ziggy Stardust” e centinaia di altri da 27 album compreso il postumo “Toy”. Bowie, che è morto di cancro il 10 gennaio 2016, era notoriamente scrupoloso nella gestione del suo catalogo. Non rientrano nell’accordo una serie di singoli e un album del 1967 perché gli eredi controllavano il catalogo solo dal 1968 in avanti. L’accordo segna un nuovo successo per Warner Chappell (una sussidiaria di Warner Music) che ha già messo le mani sui cataloghi editoriali di Bruno Mars, Cardi B, Quincy Jones e gli eredi di George Michael. Con il nuovo annuncio, che riguarda l’aspetto editoriale della produzione del Duca Bianco, quasi tutta la musica di Bowie entra nell’universo Warner.

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