Da Barbara Hannigan a Mariza Il festival di Spoleto guarda alle donne
SPOLETO. La sessantacinquesima edizione del Festival Dei Due Mondi di Spoleto è in calendario dal 24 giugno al 10 luglio 2022. Con congruo anticipo la direzione segnala i primi appuntamenti che si svolgeranno nella cittadina umbra. Sui vari palchi e nelle varie arti sono annunciati: Barbara Hannigan, Mariza e Angelique Kidjo per la musica, Germaine Acogny, Anne Teresa De Keersmaeker, Blanca Li per la danza, Jeanne Candel per il teatro musicale, Thomas Ostermeier, Leonardo Lidi, Davide Enia per la prosa.
È previsto anche un omaggio alla ballerina e coreografa americana Trisha Brown nel quinto anniversario della scomparsa. Un cartellone che vede, non a caso, molte presenze femminili. Infatti l’edizione 2022 del Festival ruota intorno a tre temi: la “musica dei due mondi” (ritornando così alle origini della manifestazione) , “voci di donne” e “nuovi modi di rappresentare la musica”. «La denominazione del Festival – dice Monique Veaute, per il secondo anno alla direzione artistica – risale alle origini quando nel dopoguerra nacque con l’intento di unire l’Europa e in particolare l’Italia con l’America. Tant’è che a Charleston (nel South Carolina) c’è un omonimo festival. Per questa edizione abbiamo molti legami con la cultura americana e i suoi rappresentanti. » A saldare i “due mondi” e “la presenza femminile” c’è Barbara Hannigan, soprano e direttrice d’orchestra canadese, che in questa duplice veste è anche il “nuovo modo per rappresentare la musica”, cioè un intreccio con la danza e il teatro abbattendo sempre più confini e gabbie tra stili artistici. Questa 65^ edizione vede saldarsi la collaborazione tra due grandi orchestre in “residenza”: la Budapest Festival Orchestra, diretta da Iván Fischer e l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con Antonio Pappano. Nei loro diversi interventi si cimenteranno con il repertorio degli autori americani contemporanei Samuel Barber, Philip Glass. Aaron Copland e John Zorn. Per le occasioni Barbara Hannigan si alternerà nei ruoli di cantante e direttrice d’orchestra. Molto altro prevede il cartellone e molto altro verrà ancora comunicato. «Oggi – dice la direttrice artistica – abbiamo presentato in anteprima il 50% del calendario”, aggiungendo “gli spettacoli sono nostre coproduzioni originali ed esclusive per il festival». C’è fiducia nella realizzazione della manifestazione «Per quest’anno speriamo in una situazione ancora migliore, sono molto fiduciosa e rispetteremo le disposizioni sanitarie».
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