Vola negli streaming il film di Ben e Bella su Amazon Prime
ROMA. Debuttare nella recitazione «è stato un salto nel buio ma ho dato tutto, avevo paura che unire vita privata e lavorativa potesse influenzare negativamente il rapporto con Bella e creare tensioni. Invece siamo andati d'accordo alla grande e infatti le ho chiesto di sposarmi l'ultimo giorno di riprese». Lo ha spiegato il modenese Benjamin Mascolo, divo pop lanciato dal duo Benji e Fede parlando del suo esordio da attore, Time is up, film romantico young adult diretto da Elisa Amoruso, che il musicista ha girato insieme alla sua compagna nella vita, l'attrice, cantante e scrittrice Bella Thorne. Dopo il debutto in Alice nella città alla Festa del cinema di Roma e l'uscita evento in sala di tre giorni a fine ottobre, il film arriva su Amazon Prime Video dal 3 gennaio. Il racconto, girato in inglese, che ha fra le location principali Roma, traccia l'incontro tra due ragazzi in momenti chiave della loro vita: Vivien (Bella Thorne), studentessa appassionata di fisica quantistica, schiacciata dai dubbi sul proprio futuro e Roy (Mascolo), ventenne con un passato difficile e un grande talento per il nuoto. Insieme trovano il coraggio di dare una svolta tra pregiudizi, gravi incidenti e nuovi inizi, al loro presente. Girare il film insieme «ha rafforzato il nostro rapporto» ha sottolineato Mascolo; «ci siamo aiutati a vicenda» ha aggiunto Bella Thorne. Time is up è già stato venduto «in tutto il mondo - spiega Marco Belardi di Lotus che coproduce con Rai Cinema, in associazione con 3 Marys Entertainment e Voltage Pictures -. Ci hanno chiesto un sequel e ci stiamo già lavorando».
A Mirandola
L’ultimo lavoro
di Emilio Andreoli
MIRANDOLA Domani, alle 16, presso la sala "I Saulli” a San Giacomo Roncole, la Parrocchia presenterà “In un vecchio archivio - Diari, raccolte e sigilli nell’archivio parrocchiale di San Giacomo Roncole”, l’ultimo lavoro di Emilio Andreoli (Mimmo) di cui ricorre il primo anniversario della morte, avvenuta il 31 dicembre 2020. Mimmo per oltre quarant’anni ha scritto e descritto l’intreccio tra i grandi eventi della storia e le famiglie nobili o umili che hanno costruito il tessuto culturale e religioso del territorio Roncolese. Nell’occasione della presentazione del libro verrà anche ricordata la sua figura da persone che l’hanno conosciuto: Alberto Calciolari, sindaco di Medolla, Giorgio Siena, Luciano Galavotti e il parroco don Alessandro Nongo Minga.
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