Gazzetta di Modena

TRA VIA BLASIA E VIA COLTELLINI 

Il Ghetto nel cuore della città

Il Ghetto nel cuore della città

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I primi ebrei si stabilirono in città, (1598 circa), in via Blasia e in via Coltellini, (allora via Sole e via de’ Macari), in contrada della Cervetta, (o dei Sanguinetti) e in Rua Muro. Per evitare commistioni fra ebrei e cristiani nel 1638 venne costruito un ghetto che all’inizio accolse 45 famiglie, circa 246 persone, delimitato dalla strada maestra, (l’attuale via Emilia), e via Taglio. Solo 3 famiglie ebree, I Sanguinetti, i Sacerdoti e i Formiggini, banchieri e gioiellieri del Duca, potevano risiedere all’esterno. Nel XVIII secolo fu necessario allargare l’area, annettendo via Torre e via Squaròa, poi vicolo Squallore, l’unica via che oggi mantiene l’aspetto del tempo.



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