Modena. Il dialogo di Jordi Colomer con i grandi spazi sociali e la vita delle persone
Alla Palazzina dei Giardini installazioni, video e foto dell’artista di Barcellona E il 27 marzo un corteo dal Cimitero di Aldo Rossi al luogo della mostra
MODENA È la prima retrospettiva in Italia per lo spagnolo Jordi Colomer con “Strade”, a cura di Daniele De Luigi, presso la Palazzina dei Giardini, che sarà inaugurata oggi (ingresso gratuito) alle 18. Stesso orario per la vernice “Salvatore Vitale. Decompressed Prism” al Palazzo Santa Margherita, nelle cui sale superiori e al Museo della Figurina viene presentata la mostra “Le avventure di Aldo”. La primavera porta, così, negli spazi pubblici tre mostre della Fondazione Modena Arti Visive. Con la mostra alla Palazzina si indaga sugli ultimi 20 anni dell’artista nato a Barcellona 59 anni fa che nel 2017 ha rappresentato la Spagna alla Biennale di Venezia.
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Piacciono, tra l’altro, a Colomer le azioni performative “partecipate”, E una, concepita appositamente per questa occasione espositiva a Modena, sarà realizzata il 27 marzo: un corteo, partendo dal Cimitero di San Cataldo, opera dell’architetto Aldo Rossi, che l’artista ha voluto visitare, attraverserà la città per arrivare alla Palazzina dei Giardini, sede della mostra.
Una manifestazione che porta i cittadini a recuperare lo spazio sociale, dopo la “prigionia” in casa che la pandemia ha voluto imporre. Ed ecco il progetto inedito “Modena Parade/ Corteo Modenese” che si trova nella sala centrale della Palazzina. Si compone di un grande tavolo in legno e ferro, che ha raccolto, nel corso di 10 giornate di “cantiere” organizzate a Ovest Lab, i pensieri e le azioni del gruppo di lavoro. Tanti gli elementi collocati sulla superficie: edifici, strade, maschere, costumi, immagini e parole. Hanno partecipato alla costruzione studenti dell’Istituto Venturi, gli studenti della Scuola di alta formazione di FMAV, che sono stati al workshop con Colomer dal 18 al 20 febbraio, nonché cittadini del cantiere aperto presso Ovest Lab. Il completamento dell’opera avverrà con gli oggetti realizzati da cittadini che saranno alla festa collettiva, di cui sarà fatto un film.
«Colomer è un intellettuale – dice De Luigi - che si esprime attraverso il fare, attivando la scultura, la fotografia. Il suo lavoro è una intersezione tra arti visive e performative, il mestiere dell’architettura e dell’urbanista. Si fonda sull’idea di spazio, sulla distanza che c’è tra il progetto architettonico e la vita vera delle persone. Si muove nella città, negli spazi pubblici in cui possono accadere cose. L’artista fa accadere cose, creando azioni per farci pensare come questi spazi marginali in cui vivono altre comunità, ci portano a riflettere su modi diversi con cui gli spazi possono essere vissuti».
Il visitatore potrà apprezzare altri progetti, come quello dei 24 manifesti dal titolo “Crier sur les toits” (gridare sui tetti) che può significare far sapere a tutti qualcosa o, in italiano, gridare ai quattro venti. L’intento dell’artista è quello di far esprimere in libertà il proprio pensiero. Inoltre la scultura “El orden nuevo” (legno, dipinto, ferro, sacchi, lampada) con rimandi al continuo assetto urbano; “Anarchitekton”, videoinstallazione con rimandi ad edifici del paesaggio urbano di Barcellona, Bucarest, Brasilia e Osaka, con un personaggio che disegna percorsi che mettono in dialogo queste architetture. La video installazione “New Palermo Felicissima”, presentata nell’ambito di Manifesta XII, Palermo, 2018, mette in luce come la piccola comunità di pescatori di Porticciolo Sant’Erasmo, sia minacciata da progetti di riqualificazione per il turismo. Invece, la serie di 33 fotografie su “Pozo Almonte” fa vedere come questo paese sia l’unico esistente tra quelli abbandonati dopo la chiusura delle miniere nel Deserto di Atacama, in Cile.
La mostra, realizzata in collaborazione con MACBA Collection e con il contributo di Ambasciata di Spagna in Italia e Fundació Ramon Llull, resterà aperta fino all’8 maggio. Ingresso: biglietto intero 6 € / ridotto 4 € (Circuito Vivaticket). Biglietto cumulativo: DecompressedPrism + Le avventure di Aldo + Strade: 12 €. Ingresso libero: ogni mercoledì.
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