Big e tanti giovani al Concertone che ritrova la piazza e il suo pubblico
Vanoni, Consoli, Rappresentante di Lista, Coez, Pezzali nel super-cast che dalle 15,30 musicherà il 1° Maggio
ROMA. Per due edizioni il concerto del Primo Maggio, organizzato da Cgil, Cisl e Uil, ha dovuto rivedere la sua formula, adeguandosi alle disposizioni anti-Covid. Nel 2020, in pieno lockdown, si era trasformato in un evento televisivo. I live erano stati registrati all’Auditorium Parco della Musica di Roma e in assenza di pubblico. Ne era uscita una bella formula che viveva dell’emotività del periodo. Lo scorso anno il Concertone è tornato all’aperto (alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma) ma ancora in assenza di pubblico. Ora tutto torna alla normalità e lo spettacolo si riprende la sua sede storica di piazza San Giovanni in Laterano a Roma, con la presenza del pubblico senza alcuna restrizione. Tornerà dunque quella cornice umana, spettacolo nello spettacolo, che accompagna la lunga maratona musicale che si divide tra le camere televisive e l’evento live.
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Ogni anno la manifestazione ha un suo claim, uno slogan che la contraddistingue e intorno al quale si concentrano soprattutto gli interventi parlati. Per il 2022 Cgil, Cisl e Uil hanno scelto il tema: “Al lavoro per la pace”, due argomenti di grande attualità. «La pandemia non è ancora scomparsa, la guerra incombe e non ne conosciamo il futuro. Questi elementi – dice Massimo Bonelli, organizzatore e direttore artistico dell’evento – sono coniugati nel concerto del 1° Maggio, soprattutto negli interventi di parola ma anche nelle emozioni di artisti e ospiti». Questa edizione del Concertone ha anche una sua linea artistica, che così spiega Bonelli. «Nelle ultime due difficili edizioni abbiamo fatto scelte conservative portando artisti storici, accantonando un po’ quel ruolo di scoperta e avanguardia che ha sempre avuto questa manifestazione. Per quest’anno – spiega – abbiamo deciso di unire i due aspetti». Sul grande palco in piazza saliranno (ancor più di quanto faccia ultimamente Sanremo) nomi storici (Ornella Vanoni, Carmen Consoli, Clementino, Enrico Ruggeri, Marco Mengoni e Max Pezzali), accanto ad artisti con una buona visibilità (Coma_Cose, La Rappresentante di Lista, Le Vibrazioni, Tommaso Paradiso, Coez), per arrivare poi a moltissimi artisti del futuro o noti ad un pubblico più giovane (Psicologi, Ariete, Bigmama, Angelina Mango, Mara Sattei e altri).
«Essere su quel palco – dice il direttore artistico – dà la possibilità ai giovani artisti di esibirsi di fronte a una platea nazional-popolare. Nel pomeriggio c’è un’ampia carrellata live per dare una foto il più attendibile possibile del nuovo panorama musicale italiano». Inoltre si esibiranno i tre vincitori del contest che offre un’opportunità ai giovani emergenti selezionati da una giuria. Ci sarà anche un ospite internazionale e la scelta è caduta sui Go_A, una band ucraina che lo scorso anno ha rappresentato il paese all’Eurovision Song Contest. Nell’occasione inoltre tornerà sulle scene la Bandabardò a cui si è unito Cisco (ex Modena City Ramblers) a sostituire lo scomparso Erriquez. Un anticipo del tour che partirà il 1° giugno da Livorno.
Altri ospiti non musicali si alterneranno in piazza: tra loro Giovanna Botteri, Stefano Massini, Riccardo Iacona, Marco Paolini e Valerio Lundini. Per il quinto anno consecutivo a presentare l’evento ci sarà Ambra Angiolini. Il tutto sarà visibile, dalle 15,30, su Rai 3 e RaiPlay e ascoltabile su Rai Radio2. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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