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L’evento

Vignola “L’amore nella poesia” lega Petrarca e Marco Santagata

Michele Fuoco
Vignola “L’amore nella poesia” lega Petrarca e Marco Santagata

Martedì incontro in piazza dei Contrari a Vignola per ricordare il poeta e critico con Alperoli, Bertoni e Galaverni. Di scena anche autori emiliani

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 Vignola Martedì è già poesia per il Festival 2022 dell’Unione Terre di Castelli. E motivo dominante sarà l’amore, l’amore nella poesia che tanto ha affascinato Marco Santagata autore, tra l’altro, de “I frammenti dell'anima.

Storia e racconto nel Canzoniere di Petrarca” (Il Mulino) che il poeta concepisce come romanzo lirico-autobiografico. Un’opera avvincente che colloca Petrarca tra gli eccezionali poeti della nostra letteratura. E non solo. E la serata, che si volgerà martedì, dalle 21, in piazza dei Contrari a Vignola, è nel ricordo di Santagata, venuto a mancare, all’età di 73 anni, il 9 novembre 2020.

“L’incontro porta alla memoria – dice Roberto Alperoli, direttore di Poesiafestival - l’iniziativa “Petrarca, l’amore, la poesia”, progettata e realizzata per diversi anni, in luglio, a Vignola, in piazza dei Contrari, dal Festival insieme a Marco Santagata, uno dei massimi esperti al mondo di Petrarca, nel doppio anniversario del poeta aretino, nato il 20 luglio del 1304 e morto il 19 luglio del 1374, a poche ore dal suo settantesimo compleanno”.

Giusto, necessario, quindi, ricordare l’acuto intellettuale, originario di Zocca. “La serata – evidenzia Alperoli – ha in sé la memoria e la presenza di Santagata. Il vero tabù della nostra epoca non è la sessualità. E’ la gratitudine e noi vogliamo continuare a coltivarla. Marco manifestava sempre una straordinaria umanità e non faceva mai pesare la sua immensa cultura. Ci sentiamo debitori prima nei confronti dell’uomo e poi dello scrittore, saggista e critico letterario”.

La serata, presentata dall’attore Andrea Ferrari, sarà introdotta da Alperoli e Alberto Bertoni, per i quali Santagata è stato un grande amico, un compagno di strada e di progetti, il geniale Maestro riconosciuto da tutti. L’intervento del critico Roberto Galaverni farà luce su “Un uomo, un libro: Marco Santagata e il Canzoniere di Petrarca”.

«Il primo amore che Santagata si porta dietro negli anni – afferma Galaverni - è il Canzoniere di Petrarca di cui è stato il supremo studioso a livello mondiale, curando per i Meridiani Mondadori l’intera produzione in volgare del poeta. Santagata è stato il primo a studiare, nel tempo, la composizione del Canzoniere, con i testi che il poeta aggiungeva per dare una certa idea della propria anima attraverso le parole. Petrarca è modernissimo. E’ stato attualizzato, perché il critico di Zocca ci fa vedere le ossessioni, psicosi del poeta, come i contemporanei che vivono con i loro fantasmi, speranze e delusioni.

Già ne “I frammenti dell’anima” Marco offre la dimensione intima di Petrarca che sente la realtà ad un passo da sé e l’insufficienza di cambiare il proprio destino. In ciò risiede l’attualità della sua poesia».

Sarà Claudio Calafiore, attore e regista a leggere alcuni brani, funzionali al discorso che Galaverni farà su Petrarca. C’è spazio anche per otto autori emiliani con le loro poesie a tema amoroso. Sono i modenesi Marco Bini, Federico Carrera, Giorgio Casali, Elisa Nanini, e i bolognesi Alessandro Brusa, Francesca Serragnoli, Giancarlo Sissa, Beatrice Zerbini che leggeranno tre o quattro poesie del loro repertorio e una di un autore famoso della letteratura.

Gli interventi musicali sono affidati ad Archimia String Quartet, composto da Serafino Tedesi (primo violino), Paolo Costanzo (violino), Matteo Del Soldà (viola), Andrea Anzalone (violoncello), che proporranno musica antica e musica dei popoli. L’incontro a Vignola di martedì è solo uno dei tanti appuntamenti della prima parte della XVIII Edizione di Poesia Festival che sarà presentata, domani alle 18 nel Cortile del Leccio (Complesso San Paolo), da Alperoli, da Andrea Candeli direttore musicale, da Emilia Muratori e Umberto Costantini, rispettivamente presidente e assessore alla cultura di Unione Terre di Castelli, e da rappresentanti della Fondazione di Vignola e di Modena, di Bper Banca e Hera, nonché dall’assessore Bortolamasi.

Sarà l’occasione anche per il breve reading “L’amicizia nella poesia” di Roberto Alperoli e Alberto Bertoni, accompagnati da Andrea Candeli alla chitarra e Matteo Ferrari al flauto.

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