Gazzetta di Modena

Il concerto

Fiumalbo. Tango per sax e fisarmonica

Fiumalbo. Tango per sax e fisarmonica

Proseguono gli appuntamenti della rassegna musicale “Note e Arte nel Romanico” con il sesto concerto che si terrà oggi, alle ore 17, presso l’Oratorio di San Michele Arcangelo, a San Michele di Fiumalbo.

2 MINUTI DI LETTURA





Fiumalbo Proseguono gli appuntamenti della rassegna musicale “Note e Arte nel Romanico” con il sesto concerto che si terrà oggi, alle ore 17, presso l’Oratorio di San Michele Arcangelo, a San Michele di Fiumalbo. I protagonisti saranno il saxofonista Massimiliano Girardi ed il fisarmonicista Marcello Grandesso con “Aires Tango”, un programma musicale dedicato ad alcune delle più suggestive trascrizioni per questo particolarissimo duo. Tutti i concerti della rassegna “Note e Arte nel Romanico” sono ad ingresso libero, senza prenotazione, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Massimiliano Girardi, è ideatore, fondatore e direttore artistico del primo festival euroregionale (Trentino Alto Adige e Tirolo) di musica classica “Alpen Classica Festival” e del primo festival euroregionale dedicato al saxofono “Alpen Classica Saxfest”. Docente di saxofono presso il Conservatorio “A. Bonporti” di Trento dal 2016 al 2019, è attualmente professore di saxofono presso il Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria. Collabora con diverse formazioni cameristiche tra cui il Milano Saxophone Quartet, il Sargas duo (sax e organo) ed il Worksong Duo (sax e fisarmonica). Marcello Grandesso ha collaborato con molteplici ensemble, formazioni cameristiche e cori come solista: l'orchestra del Conservatorio “A. Pedrollo”, l’ensemble di fiati e percussioni “Orchestra da tre soldi” e “Orchestraprogetto”. Si è esibito in collaborazione con “Ensemble '900 del Conservatorio della Svizzera Italiana” e la “Scuola del Piccolo Teatro di Milano”. Ha partecipato al progetto “Opera domani” (As.Li.Co) con l’ “Orchestra 1813” di Como, esibendosi nei migliori teatri del nord e del centro Italia. È fondatore del progetto “Il Maestro e Margherita” dall’omonimo romanzo di M. Bulgakov che unisce musica, teatro, illustrazioni e danza contemporanea, componendo e registrando i brani per l’ensemble dedicato in collaborazione con il Teatro Safarà, Sinedomo Dance District e Vajngerl Illustrations. La rassegna, nata nel 2002, si pone da sempre l’obiettivo di far conoscere e valorizzare le ricchezze storiche e culturali dell’Appennino modenese come le antiche chiese, le pievi romaniche e gli oratori dei comuni ospitanti con l’aiuto di un programma musicale di alto livello.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google