Gazzetta di Modena

Lo spettacolo

Formigine. L’Ammalato immaginario di Leonardo

Formigine. L’Ammalato immaginario di Leonardo

 Allo Spira Mirabilis l’opera in miniatura con l’Ensemble Orfeo Futuro

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Formigine Stasera presso l’Auditorium Spira Mirabilis di Formigine, alle 21, Grandezze & Meraviglie presenta: “L’Ammalato Immaginario di Leonardo Vinci”proposto da Ensemble Orfeo Futuro, per la regia di Andrea Stanisci e la direzione di Pierfrancesco Borrelli. Quest’opera in miniatura, che riprende diversi ingredienti della celebre commedia di Molière, è approdata sulle scene per la prima volta in tempi moderni nel 2021, proposto dal Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” di Spoleto. I tre personaggi portati sulla scena sono Erighetta, interpretata dal soprano Giorgia Teodoro, Don Chilone, impersonato dal baritono Matteo Lorenzo Pietrapiana e la Serva di Diletta Masetti, accompagnati dall’ensemble strumentale Orfeo Futuro, con regia di Andrea Stanisci, costumi di Clelia De Angelis e luci di Eva Bruno. La vicenda mostra una giovane e angustiata vedova che riesce a convincere con l’inganno un attempato ma danaroso ipocondriaco a sposarla, arrivando a travestirsi da medico per fingere di curare i suoi malanni. Presto, però, i due si ritrovano ai ferri corti, al punto da concordare una separazione di fatto che restituisce a Don Chilone la pace e conserva a Erighetta libertà e sicurezza economica.

Musicalmente, gli intermezzi di Vinci stupiscono per la puntuale e matura capacità di caratterizzare, in termini di impianto drammatico-musicale, le figure melodico-vocali e quelle strumentali intessute o avvicendate nella partitura, soprattutto nei magnifici duetti: siamo alla radice del teatro musicale internazionale che ha dominato la scena nei due secoli successivi, almeno per la compenetrazione tra discorso musicale e relazioni interpersonali.

Orfeo Futuro è un ensemble che spazia dal quartetto all’orchestra, con soli e coro, Andrea Stanisci, ha ideato scene e costumi per più di 250 spettacoli. Pierfrancesco Borelli si è specializzato nelle rappresentazioni barocche, nei ruoli sia di direttore d’orchestra sia di clavicembalista e pianista.

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