Modena. Altre velocità: giovani giornalisti per raccontarvi il festival
MODENA Può esistere teatro senza esercizio critico? Dipende forse dal significato che si vuole accordare al termine “critica”, se la si considera esclusivamente un genere giornalistico o un “sentire diffuso” che investe tante altre attività, dalla visione degli spettacoli all’organizzazione e alla curatela di festival e stagioni. Come ogni anno, la “scommessa” di Altre Velocità è che possa trattarsi di un atteggiamento generale e di un discorso collettivo: per questo, assieme a quattro giovani penne, abbiamo composto una redazione laboratoriale che seguirà tutte le offerte di Vie Festival, intervistando artisti e compagnie, ponendosi domande sulle opere, interpellando (si spera) il senso culturale profondo di quanto accade in scena. A partire da oggi fino a domenica 16 ottobre cureremo dunque le pagine dedicate alla rassegna, accompagnando i lettori de “La Gazzetta di Modena” nella complessità di un programma che – giunto alla sedicesima edizione – intreccia testo e movimento, suggestioni letterarie e poetiche con la cronaca storico-politica, l’attenzione ai grandi nomi del panorama internazionale con la cura del territorio. Facendo precipitare in parole le mutevoli impressioni dello sguardo. (disegno Mariachiara Di Giorgio)
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