Gazzetta di Modena

Tra le righe

Esercizi di mindfulness per risplendere

di Monica Tappa
Esercizi di mindfulness per risplendere

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MODENA Si fa presto a dire “rallenta”. Si fa presto a dire “ascoltati”. C’è una lontananza abissale, spesso, tra ciò che diciamo e ciò che facciamo. Tra ciò che ci hanno insegnato e ciò che non abbiamo imparato, tra le lezioni impartite e che non ci è stato trasmesso o che non abbiamo potuto assimilare perché è mancato l’esempio. Si ritrova, in questo volume molto pratico e molto “coccolo” di Elisa Castiglioni, pubblicato dalla casa editrice Il Castoro, tutta la leggerezza della “pratica”.

Si leggono tra le righe e nelle illustrazioni sorrisi e delicatezza. Non vuole insegnare, Elisa, ma condividere pezzi di sé e del suo “praticare”. E mi piace tantissimo il titolo, “La tua stella polare. Esercizi di mindfulness per risplendere“ che pone l’accento nella luce che tutti abbiamo e che in qualche modo possiamo imparare non tanto ad accendere ma ad alimentare. Diventare la parte migliore di noi richiede costanza fiducia, determinazione, amorevolezza, pazienza e un pizzico di follia. Si impara cadendo, si impara sbagliando, si impara facendo. Si impara un respiro alla volta, un esercizio alla volta, un minuto alla volta. Ne hanno bisogno i ragazzi, ne abbiamo, ancor più, bisogno noi adulti (anche se non ce ne rendiamo conto e corriamo, corriamo, corriamo, in un vortice di ansia e liste di cose da fare).

Trovo ci sia molta armonia tra il testo e le illustrazioni di Carolina Zùniga, così essenziali e parlanti. L’interlinea ampio, il font pulito, lo spazio bianco. Un nuovo modo di entrare in un contesto (in questo caso un libro) per ritrovarsi un po’, in mezzo al disordine e alla confusione, mentale, di cui siamo un po’ tutti contagiati, anche chi ha il problema opposto e vive rigidamente ingabbiato nella lista infinita di cose da depennare, e marcia con militaresco rigore nelle sue ventiquattro ore di produttività.

È interessante, questo volume, perché accessibile a tutti, perché non c’è una posizione arrogante né presuntuosa nel porsi, perché sono pratiche molto concrete – semplici esercizi di respirazione, nuove abitudini, piccoli gesti e riti (e anche a proposte di scrittura creativa) che ci permettono di scoprire tante strategie utili per conoscerci meglio, vivere bene le nostre relazioni e, soprattutto, riappropriarci del presente. Si percepisce la voce di Elisa Castiglioni, leggendo. L’ho percepito come un volume scritto sorridendo e sussurrando, riflettendo molto, ascoltandosi ancor di più. Una piccola condivisione preziosa da donare così come ci è stata donata.

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