Gazzetta di Modena

Il personaggio

Sabrina Gasparini: tra l’amore per l’arte e la musica, il Salotto e la nuova “Casa di Valeria”

di Laura Solieri
Sabrina Gasparini: tra l’amore per l’arte e la musica, il Salotto e la nuova “Casa di Valeria”

Artista consapevole e pragmatica che strizza l’occhio all’imprenditoria, ha sempre vissuto a due passi dalla Ghirlandina, ma da un anno si è trasferita nel suo B&B “La Casa di Valeria” frutto di un’idea, nata nel 2019, di ristrutturare il casale di campagna di sua nonna Valeria, spostandosi quindi dal centro storico al verde, agli argini e ai laghi a Modena Sud.

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MODENA A Modena, e non solo, la conoscono tutti per il talento, la passione e l’entusiasmo che mette in tutto ciò che fa. Sabrina Gasparini, artista consapevole e pragmatica che strizza l’occhio all’imprenditoria, ha sempre vissuto a due passi dalla Ghirlandina, ma da un anno si è trasferita nel suo B&B “La Casa di Valeria” frutto di un’idea, nata nel 2019, di ristrutturare il casale di campagna di sua nonna Valeria, spostandosi quindi dal centro storico al verde, agli argini e ai laghi a Modena Sud.

«La musica è la mia passione, mi accompagna da 35 anni. Ho la fortuna che la mia passione coincida con il mio lavoro, un enorme privilegio – racconta con un sorriso Sabrina - La musica è stata il motore della creazione con Simonetta Aggazzotti, dell’Associazione Salotto Culturale Modena. Dal 2009 abbiamo creato un punto di riferimento culturale e sociale per la città che ancora continua con ottimi risultati di pubblico. Le nostre proposte culturali hanno sempre la musica come strumento di attrazione e anche di fruizione dei contenuti proposti. Il nostro obiettivo primario è la divulgazione culturale semplice, creare curiosità e quindi cultura; in questo senso, sono ormai famose le nostre Lezioni D’Opera e Lezioni D’Arte». Attraverso centinaia di appuntamenti spaziando dalla musica classica, lirica, contemporanea, popolare, dando spazio creativo a tanti artisti e associazioni, all’arte, ai corsi di lingua, pittura, alle mostre di arte figurativa e scultorea, alla presentazione di libri, alle visite guidate per conoscere la storia della città, il Salotto Culturale è stato ed è protagonista della storia della cultura della città e continua ad esserlo grazie agli eventi e alle iniziative in programmazione. Simbolo di cultura, curiosità, convivialità. Sabrina è inoltre presidente di Acli Arte e Spettacolo Provinciale, un ruolo “scomodo”, come lei sottolinea, in un momento di grande transizione per le associazioni. «Il Runts ha sconvolto molti equilibri e tanti circoli rinunciano a fare associazionismo. Cerchiamo di dare informazioni e consulenze per potere resistere agli adeguamenti richiesti – spiega Gasparini per la quale essere una cittadina attiva vuol dire vivere la comunità e il territorio dando un apporto concreto, non giudicando ma proponendo, non togliendo ma aggiungendo - Mi piace avere un ruolo sociale che possa aiutare anche le persone, che spesso ci ringraziano per quello che proponiamo».

Obiettivo di quest’anno è senz’altro continuare con i progetti del Salotto Culturale Modena, progetti continuativi sviluppati nell’arco di tutto l’anno grazie a diverse collaborazioni tra cui quella con il Priore don Stefano De Pascalis dell’Abbazia benedettina di San Pietro: il Salotto è, tra le altre cose, mecenate del progetto di ristrutturazione “Adotta una colonna”.

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