Martina, l’infermiera di Finale protagonista su Rai 1 a “Reazione a Catena”
Savino, con i colleghi dell’ospedale Sant’Orsola di Bologna Marco Piazzolla e Lucia De Meo, ha formato il trio “I ferri vecchi”, eliminato nella puntata di questa sera dopo sei finali consecutive e la vittoria di 28.500 euro: «Un’esperienza bellissima»
FINALE EMILIA. «È stata un’esperienza bellissima che rifarei altre mille volte». Nonostante sia passato un mese dalla registrazione delle puntate di Reazione a catena andate in onda in questi giorni, per Martina Savino l’emozione è ancora fresca. «E non perché abbiamo vinto – specifica – ma perché mi sono proprio divertita». Martina, finalese di 31 anni, è un’infermiera strumentista di sala operatoria pediatrica all’ospedale Sant’Orsola di Bologna e, insieme ai due colleghi Marco Piazzolla e Lucia De Meo, ha partecipato al gioco a premi di Rai 1, andando in finale per ben sei sere consecutive, fino all’eliminazione arrivata oggi, giovedì 28 agosto. Nome della squadra: “I ferri vecchi”.
Come è nata l’avventura
«L’idea ci è venuta un anno fa, perché siamo appassionati del programma e provavamo il gioco dell’intesa vincente in ogni momento libero. A un certo punto ci siamo convinti e abbiamo mandato la candidatura». A febbraio di quest’anno, i tre ragazzi sono stati ricontattati dalla Rai e hanno fatto un provino nella sede di Bologna. «È stato divertente anche quello e alla fine ci hanno preso». L’appuntamento per la prima registrazione era fissato al 23 luglio negli studi Rai di Napoli. «Si registrano due puntate al giorno – spiega la finalese – e ovviamente non sai se verrai eliminato subito. Noi ovviamente avevamo preso le ferie e i nostri colleghi e caposala erano al corrente di tutto. Anzi, prima di candidarci avevamo chiesto se fosse un problema, visto che avrebbero dovuto coprire anche i nostri turni». I colleghi, però, si sono mostrati molto comprensivi e «sono stati i nostri primi tifosi. Davvero fantastici».
La squadra e le puntate
Il nome di battaglia scelto per la squadra è stato “I ferri vecchi” perché «siamo infermieri ferristi e, ormai, anche i più anziani della sala operatoria». Anziani, ovviamente, in senso figurato visto che i tre, tutti under 35, lavorano insieme da cinque anni. Nelle sei serate in cui sono arrivati in finale, i Ferri vecchi hanno vinto una sola volta, ma 28.500 euro. «Quando ho visto lo schermo davanti a me diventare verde, sono saltata dalla sedia. È stato fantastico e quando è finita la registrazione siamo impazziti di gioia». Vedersi in tv «è strano. Riguardando le puntate da casa, molte cose le ho vissute con la stessa ansia che avevo in studio. Ma è stato tutto bellissimo e lo rifarei subito», conclude Martina.