Festivalfilosofia, gli 8 menù filosofici all’insegna della tradizione
I menù legati al tema dell’evento con i prodotti tipici della cucina modenese: immancabili i tortellini in brodo, gnocco fritto, tigelle, bolliti, Parmigiano Reggiano, aceto balsamico e lambrusco
MODENA. Sono 8 i menù filosofici di questa venticinquesima edizione del Festivalfilosofia, ricavati e creati legando il tema “paideia” ai piatti della tradizione gastronomica modenese, proseguendo il progetto di cucina filosofica nato da un’idea di Tullio Gregory. Fin dalla prima edizione, venticinque anni fa, il noto gourmet e indimenticabile membro del Comitato scientifico del festivalfilosofia aveva messo a punto questa occasione di convivialità partendo dalla consapevolezza che la cucina è un “fatto culturale” e la tavola un luogo d’incontro. Da allora tutti i piatti di questi menù sono realizzati con prodotti tipici del territorio, per valorizzare la tradizione gastronomica modenese, e vengono proposti da ristoranti ed enoteche delle tre città del festival: Modena, Carpi e Sassuolo. Ecco i menù e, cliccando questo link, dove gustarli.
- Primi elementari: Tortellini in brodo - Gramigna con salsiccia - Lasagne verdi - Tortelli fritti al savor
- Divisioni senza resto: Cestino con gnocchini fritti e tigelle con lardo - prosciutto di Modena Dop e affettati misti - Verdure in pinzimonio - Zuppa inglese
- 110 e l’olio: Gran fritto alla modenese di carni, verdure, frutta e crema - Radicchi verdi e rossi con aceto balsamico tradizionale di Modena - Mascarpone
- Sale in zucca: Tortelli di zucca - Frittata di patate e porri - Verdure alla griglia - Fragole all’aceto balsamico tradizionale di Modena
- Corona d’alloro: Maccheroni al pettine con ragù di anatra - Arrosti misti di anatra, faraona e galletto - Patate di Montese arrosto - Salame di cioccolato
- Brodo di cultura: Passatelli in brodo - Bollito misto con salse cotte e crude - Purè di patate - Crostata di amarene brusche
- Full immersion: Crostini caldi con burro e acciughe - Spaghetti allo sgombro - Frittura di alici - Insalata di verdure dell’orto con aceto balsamico tradizionale di Modena - Sorbetto al limone
- Ripasso veloce: Pane comune, gnocco ingrassato- Affettati, Parmigiano Reggiano Dop 30 mesi, formaggi dei colli modenesi - Un calice di vino scelto tra una selezione di Lambruschi Doc
Non solo le proposte gastronomiche, ma anche le strutture alberghiere e i servizi di trasporto favoriscono la permanenza del pubblico a Modena, Carpi e Sassuolo che non è mai stata così conveniente come quest’anno. Grazie all’iniziativa “Modena ti regala una notte”, promossa dalla Camera di Commercio di Modena, si ha un motivo in più per concedersi un lungo weekend e vivere appieno l’atmosfera del festival; l’offerta prevede che se si soggiorna minimo due notti nei weekend fino al 14 dicembre 2025 (venerdi+sabato o sabato+domenica) verrà rimborsata una notte (è possibile richiedere un rimborso fino a 200 euro su una delle due notti). Per approfondire la promozione e trovare la soluzione adatta a soggiornare vicino ai luoghi legati al festival si rimanda alla sezione dedicata sul sito visitmodena.it. Per chi vuole spostarsi tra le varie sedi del festival, oltre a treni e autobus pubblici, è possibile usufruire delle vantaggiose convenzioni attivate con il servizio di taxi Cotamo che offre tariffe speciali. I taxi offrono anche tariffe convenzionate per raggiungere le strutture ricettive nei pressi degli eventi festivalieri. Costi e modalità sono consultabili sul sito del festival. Non manca una soluzione veloce ed economica per pranzare e cenare, che permette di seguire i ritmi delle lezioni magistrali e di assaporare piatti e prodotti tipici della provincia di Modena. È la "razionsufficiente", cestino da asporto in vendita nei giorni del festivalfilosofia a un prezzo massimo di 10 euro; i mix culinari proposti e le quantità sono a discrezione della bottega in base alle proprie specialità legate alla tradizione culinaria modenese.
