Concerto di Capodanno al teatro comunale Pavarotti-Freni, applausi a scena aperta
Protagonista, come sempre, l’orchestra filarmonica guidata dal direttore Hirofumi Yoshida: tutto esaurito, dediche speciali e nei bis anche la marcia di Radetzky
MODENA. Applausi a scena aperta, esecuzioni eccellenti, bis immancabili e anche una dedica speciale. Si chiude così, con l’ennesimo successo, anche questa edizione del concerto di Capodanno, appuntamento che anima il primo giorno dell’anno del teatro comunale Pavarotti-Freni di Modena. Protagonista, come sempre, l’orchestra del Teatro, guidata dal suo direttore principale Hirofumi Yoshida.
Il concerto di Capodanno
Nel vasto programma, fra i valzer di Strauss e il Bolero di Ravel, anche Merry-Go-Round of Life di Joe Hisaishi, compositore giapponese noto per le sue collaborazioni con il cinema di Hayao Miyazaki e Takeshi Kitano. Il brano è tratto dalla colonna sonora di un film d’animazione amatissimo che ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui l’Osella d’oro alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia 2004, ed è stato candidato all’Oscar: Howl’s Moving Castle ovvero Il castello errante di Howl, prodotto dallo studio Ghibli e tratto dall’omonimo romanzo di Diana Wynne Jones. Una storia magica e d’amore con le vicende di Sophie e del mago Howl. Il programma del pomeriggio si è aperto con una delle pagine più amate di Franz von Suppé (vero nome: Francesco Ezechiele Ermenegildo de Suppé), l’Ouverture da Dichter und Bauer (Il poeta e il contadino): sono musiche di scena composte nel 1846 per la commedia di Karl Elmar diventate poi una vera e propria operetta. Tutto questo grazie anche al progetto della filarmonica del teatro Comunale di Modena, fortemente voluta dal maestro Aldo Sisillo. L’appuntamento si è concluso con i tradizionali bis. Il primo, Gold und silver di Franz Lehear, e poi l’immancabile, anche per Modena e non solo per Vienna, Marcia di Radetzky. Durante i saluti, il maestro Yoshida ha voluto rendere omaggio ad Artea Panzani, fondatrice degli Amici della Musica di Mirandola, che ieri ha compiuto 90 anni.
Il maestro e la filarmonica
Nato a Hokkaido, in Giappone, e cresciuto a Funabashi, Hirofumi Yoshida si è formato al Tokyo College of Music in direzione d’orchestra, pianoforte, contrabbasso e musicologia, per poi proseguire gli studi all’Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna e all’Accademia Musicale Chigiana di Siena. Nel 2002 è stato il primo direttore d’orchestra a essere insignito del Gotoh Memorial Award, riconoscimento conferito ai giovani talenti più promettenti in ambito artistico in Giappone. La Filarmonica del Teatro Comunale di Modena, costituitasi nel maggio 2022, vanta importanti concerti con artisti di fama mondiale, quali Henrik Nánási, Joel Sandelson, Dmitry Masleev, Benedikt Kloekner, Nikita Boriso-Glebsky, Marcus Bosch, Marc Bouchkov, Louis Lortie, Stefano Ranzani e Simone Lamsma. L’orchestra è costituita da affermati professionisti ma rappresenta anche un’importante opportunità per il graduale inserimento di giovani musicisti sul territorio. Il progetto della Filarmonica viene realizzato grazie al supporto fondamentale di importanti sostenitori quali Innovative Solutions, Consorzio Innova, MW Plast, Macron, Gruppo Romani, Castiglione Viaggi e Sherman Advisory.
