“Marilyn”, l’opera di Andy Warhol esposta a Sassuolo per l’inaugurazione della biblioteca Cionini
L’appuntamento è per la giornata di sabato 24 gennaio e porterà in città un capolavoro dal valore inestimabile, simbolo universale della Pop Art e della poetica warholiana, grazie alla generosità di un collezionista
SASSUOLO. Un evento culturale di rilievo internazionale renderà unica la giornata d’inaugurazione della biblioteca Cionini di Sassuolo: per la prima volta la città ospiterà un’opera di Andy Warhol, uno dei più influenti artisti del Novecento. Sabato, dalle 9.30, presso la Sala Biasin, sarà infatti esposta l’opera “Marilyn” (1982), serigrafia su lastra di metallo, 50 x 50 centimetri, proveniente da una collezione privata.
L’opera di Warhol
«Ancora non mi sembra possibile che un’opera in grado di fare la storia dell’arte, della cultura ma anche della cinematografia mondiale arrivi in città», afferma il sindaco di Sassuolo Matteo Mesini. Grazie alla generosità di un collezionista, che ha concesso il prestito dell’opera, Sassuolo avrà l’opportunità unica di ammirare un capolavoro dal valore inestimabile, simbolo universale della Pop Art e della poetica warholiana. L’esposizione sarà eccezionalmente aperta al pubblico solo per la giornata del 24 gennaio. «Voglio personalmente ringraziare il collezionista – aggiunge l’assessore alla Cultura Federico Ferrari – che ha deciso di aiutarci a rendere unica la giornata d’inaugurazione, mettendoci a disposizione “Marilyn” gratuitamente. Sono poche le realtà in tutta Italia che possono vantare eventi di questa portata: grazie ad uno straordinario lavoro di squadra Sassuolo è tra queste e ne siamo orgogliosi». La visita all’opera sarà organizzata con accessi ogni 30 minuti, accompagnati dalla curatrice Federica Franceschini, che guiderà il pubblico alla scoperta della storia dell’artista statunitense.
I lavori eseguiti
«La riapertura della biblioteca Cionini rappresenta molto più della conclusione di un cantiere – continua Federico Ferrari – è un investimento sul futuro della città, sulla diffusione della conoscenza e sulla possibilità di creare relazioni attraverso la cultura. Oggi è il momento dei ringraziamenti da chi ha reperito i fondi Pnrr necessari per il rinnovo dei locali a chi ha progettato l’opera fino alle ditte impegnate nei lavori e al coordinamento e direzione degli uffici comunali e di Sgp. Un grazie particolare va alle bibliotecarie che in questi mesi hanno saputo mantenere vivo il legame con la città dando vita alla Cionini Pop-Up e che sono impegnate da mesi in prima persona per l’allestimento della biblioteca, finalmente pronta ad accoglierci». Il cantiere della biblioteca è stato finanziato con fondi del Pnrr, mentre arredi, allestimenti, finiture e la nuova veste grafica grazie al sostegno della Fondazione di Modena. Un progetto strategico che ha restituito alla comunità uno spazio profondamente rinnovato, moderno e accessibile, pensato per rispondere alle esigenze di studio, incontro e partecipazione culturale delle cittadine e dei cittadini di tutte le età.
