Cinzia, da Vignola a L’Eredità su Rai 1: «Esperienza bella e intensa»
La 56enne Roli è stata protagonista delle puntate di ieri e oggi, prima dell’eliminazione: «Ho mandato la candidatura perché spinta dalla mia famiglia, l’enigmistica e i giochi di logica mi sono sempre piaciuti molto. Marco Liorni è un grande professionista»
VIGNOLA. In questi giorni, sotto i riflettori di Rai 1, è spuntata … una vignolese. Si tratta di Cinzia Roli, 56 anni, che ha partecipato a due puntate del quiz televisivo "L’Eredità", trasmesse tra ieri sera e oggi, anche se «le puntate sono state registrate la settimana scorsa negli studi Rai di Roma». A raccontarcelo, una volta conclusa l’esperienza, è lei stessa.
Le gare di Cinzia
Il format del programma prevede una gara a eliminazione tra sette concorrenti iniziali: chi arriva alla fase finale ottiene la possibilità di tornare in gioco nella puntata successiva. Nella prima apparizione televisiva, Roli ha raggiunto l’ultimo spareggio valido per l’accesso al gioco finale. Il buon risultato le ha quindi consentito di tornare in studio nella puntata successiva, andata in questa sera, dove però il percorso si è concluso dopo il terzo gioco.
Il suo racconto
E anche se non ha vinto, è a dir poco entusiasta: «La partecipazione al programma è stata preceduta da una fase di selezione online – racconta –. All'inizio mandai la mia candidatura perchè spinta dai miei familiari... Poi mi sono ritrovata a fare i provini su Teams. Ero proprio contenta: l’enigmistica e i giochi di logica mi sono sempre piaciuti molto». Positivo è anche il giudizio sul clima negli studi televisivi, dove «i concorrenti vengono accompagnati passo dopo passo prima dell’ingresso in scena». «Marco Liorni, il conduttore, è un grande professionista – aggiunge – e tutto è stato organizzato in modo perfetto». Quindi, al di là dell’esito finale, la partecipazione rappresenta per la vignolese un’importante prova personale: «Lo consiglierei a tutti, per tentare di fare qualcosa di nuovo e diverso. Alla fine, per me, è stata più l’ansia di dovermi rivedere in tv che quella di partecipare al gioco. Volevo mettermi alla prova e confrontarmi con concorrenti più giovani. E’ stata un’esperienza intensa, vissuta con concentrazione, spirito di gioco», e che è riuscita a portare Vignola, ancora una volta, su uno schermo nazionale.
