Gazzetta di Modena

Musica

Parov Stelar e Meute completano il programma del Jazz Open Modena


	Parov Stellar e Meute
Parov Stellar e Meute

Annunciati gli ultimi artisti che si esibiranno in piazza Roma dal 13 al 18 luglio nella prima edizione italiana del festival: si aggiungono a Luca Carboni, Gregory Porter, Diana Krall, Moby, Jamie Cullum, Joss Stone e Jean-Michel Jarre

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MODENA. Parov Stelar e Meute sono i nuovi headliner che, insieme a Luca Carboni, si aggiungono alle star già annunciate nelle scorse settimane – Gregory Porter, Diana Krall, Moby, Jamie Cullum, Joss Stone e Jean-Michel Jarre – per completare la programmazione di Jazz Open Modena in piazza Roma, la prima edizione italiana del celebre festival europeo Jazz Open, nato 30 anni fa a Stoccarda sotto la direzione artistica di Jurgen Schlensog e da allora un vero punto di riferimento mondiale per la grande musica internazionale. Per questo debutto nella Penisola, il festival sempre curato dal fondatore Jurgen Schlensog si svolgerà a Modena – dove resterà fino al 2030 – dal 13 al 18 luglio, mantenendo la sua tradizionale formula vincente “Jazz & Beyond” che abbraccia una vasta gamma di generi, dal jazz classico a quello più contaminato, dal pop al soul e al rock, fino ad arrivare all’elettronica. La prevendita dei biglietti per le date di Luca Carboni, Parov Stelar e Meute apriranno il 19 febbraio alle 11, mentre quella per le esibizioni degli altri artisti è già attiva da settimane.

Chi sono i nuovi artisti

  • Parov Stelar (Marcus Fuereder) è un pioniere austriaco dell’Electro Swing, che fonde musica e arte visiva. Dal suo debutto nel 2004, ha pubblicato 10 album, oltre 20 EP e si è esibito in più di 1.000 concerti in tutto il mondo, tra cui Coachella, Glastonbury e Lollapalooza. Ha collaborato con artisti come Tony Bennett e Lady Gaga e ha ricevuto 10 Amadeus Austrian Music Awards. Brani come All Night, The Sun e Brass Devil hanno raggiunto lo status di platino e oro, accumulando milioni di follower e streaming online. Artista visivo anche di formazione, le opere pittoriche di Parov Stelar corrono parallele alla sua musica, creando un dialogo creativo che definisce la sua unica identità artistica. 
  • Il basso vibra, i coriandoli scintillano e le uniformi rosse brillano sotto i faretti: dal 2015, Meute, la techno marching band di Amburgo, conquista il pubblico di tutto il mondo con un mix esplosivo di techno ipnotica e musica fiati espressiva. Con strumenti acustici, iconiche giacche rosse e successi virali, la band composta da undici membri ha ridefinito il concetto di marching band e ha eseguito oltre 600 spettacoli in più di 30 paesi. Nel 2025, Meute celebra il suo decimo anniversario: con l’album best-of Jubel e il relativo tour europeo, si raggiunge un nuovo traguardo. Le loro esibizioni live, ricche di energia, i concerti sold-out al Zénith di Parigi e al Velodrom di Berlino, e le partecipazioni a festival come Coachella, Fusion e Sziget, evidenziano il loro successo internazionale. Meute resta vicina al proprio pubblico, collabora con altri artisti e regala pura estasi elettronica ad ogni performance.

Le altre location

Ben tre i luoghi che ospitano il festival, a partire dallo straordinario scenario di piazza Roma su cui si affaccia il maestoso Palazzo Ducale ora sede dell’Accademia Militare. Fra le meraviglie del patrimonio storico artistico ci sarà quindi il main stage dedicato ai diversi generi musicali proposti dagli headliner, vere e proprie icone della scena artistica contemporanea che si esibiranno di fronte a un parterre delimitato e flessibile, così da rendere unica la qualità dell’esperienza. Se piazza Roma vibrerà delle più ampie sonorità, il Baluardo ospiterà invece – sempre dal 13 al 18 luglio – la programmazione più propriamente jazz, con i live di artisti come Emma Smith, Aaron Parks, Andrea Sabatino, Mammal Hands, Francesca Tandoi e Herve Samb & Band. Il Giardino ducale estense, infine, sarà il luogo degli open stages dedicati ai più giovani e agli artisti emergenti.

Jazz Open Modena ha come main sponsor Museo Enzo Ferrari, System Ceramics (Gruppo Coesia), Mastercard, Sixt e Allianz Bank Financial Advisors; è realizzato con il supporto di Stihl, Dürr, BF capital e Lapp e con il sostegno di Comune di Modena, Regione Emilia-Romagna, Apt Servizi Emilia-Romagna e Camera di Commercio di Modena. Radio Montecarlo è media partner dell’evento.