“È mio padre”, l’omaggio dei figli a Ennio Morricone con l’Orchestra Filarmonica di Modena
Andrea e Marco, figli del Maestro, protagonisti del progetto celebrativo in programma il 25 giugno e l'11 luglio a Pompei e Villafranca di Verona. Dal sodalizio con Sergio Leone a “The Mission”, viaggio nell’universo dell’artista
MODENA. La musica di Ennio Morricone torna a vivere sul palco, raccontata da chi l’ha conosciuta più da vicino: i suoi figli. Nasce così “È mio padre – Morricone dirige Morricone”, il progetto sinfonico che attraversa la sua eredità artistica con uno sguardo intimo e inedito, dove suono, parole e immagini si fondono in un racconto essenziale ed evocativo. Lo spettacolo sarà il 25 giugno a Pompei, all’Anfiteatro degli Scavi, e l’11 luglio a Villafranca (Verona), al Castello Scaligero. A guidare l’Orchestra Filarmonica del Teatro di Modena è il maestro Andrea Morricone, con la partecipazione di Marco Morricone come voce narrante.
L’omaggio
A cinque anni dalla scomparsa, avvenuta il 6 luglio 2020, la figura di Ennio Morricone continua a imporsi come una delle più alte espressioni della musica del Novecento. Autore di oltre 470 colonne sonore per cinema e televisione, vincitore di due Premi Oscar, tre Grammy Awards e protagonista di collaborazioni con registi quali Brian De Palma, Oliver Stone e Roman Polanski, Morricone ha cambiato per sempre il rapporto tra immagine e suono, lasciando un catalogo che attraversa generi, linguaggi e generazioni. “È mio padre” si muove in questa eredità e la riporta sulla scena senza filtri, nella sua dimensione più autentica. Andrea Morricone ha scelto alcune tra le partiture più celebri e le affida all’ascolto così come sono state scritte, lasciandole parlare con la loro voce originaria, evitando qualsiasi intervento di adattamento. Il risultato è un suono che conserva intatta la scrittura del Maestro, nella sua precisione e nella sua forza evocativa, capace di restituire immagini che appartengono a tutti. Accanto alla musica, Marco Morricone, voce narrante, accompagna il pubblico raccontando episodi e frammenti tratti dal libro “Ennio Morricone, il genio, l’uomo, il padre”, pubblicato da Sperling & Kupfer nel 2024, restituendo un ritratto costruito tra memoria personale e storia artistica.
Il concerto
Il programma si dispiega come un racconto in musica con i brani più iconici: si apre con le note di “C’era una volta il West” e attraversa il lungo sodalizio con Sergio Leone, un legame nato negli anni Sessanta ma radicato molto più indietro, quando i due erano compagni di scuola. Il percorso si allarga poi ad altre tappe fondamentali, da “La leggenda del pianista sull’oceano” a “La Califfa” e “The Mission”, fino alla suite di “Nuovo Cinema Paradiso” con il celebre tema d’amore firmato da Andrea Morricone. A completare il programma “Here’s to You”, scritta con Joan Baez per “Sacco e Vanzetti”, e, in chiusura, “Se telefonando”, pagina entrata nella memoria collettiva che rivela un altro volto della scrittura morriconiana.
Le esecuzioni sono accompagnate da immagini inedite, mentre il Coro Da Camera Ricercare Ensemble, la soprano Vittoriana De Amicis, la pianista Cecilia Grillo e la grande Orchestra Filarmonica del Teatro di Modena costruiscono un andamento che cresce progressivamente, portando il pubblico dentro un’esperienza sonora compatta e immersiva.
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