Gazzetta di Modena

L’iniziativa

Fabrizio Gifuni arriva allo Storchi: promozione speciale per i lettori della Gazzetta


	Fabrizio Gifuni arriva a Modena
Fabrizio Gifuni arriva a Modena

L’attore a Modena con il progetto “Attraversando quei corpi: Moro e Pasolini, i fantasmi della nostra Storia”. Biglietti scontati grazie alla collaborazione tra il nostro giornale ed Emilia Romagna Teatro (Ert)

3 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Una nuova opportunità per i lettori della Gazzetta di Modena grazie alla collaborazione tra il nostro giornale ed Emilia Romagna Teatro. E, come già era accaduto in passato, il binomio tra Gazzetta di Modena e Ert si concretizza con progetti di grande valore sociale. Sta arrivando a Modena “Attraversando quei corpi: Moro e Pasolini, i fantasmi della nostra Storia”. Un progetto speciale a cura di Fabrizio Gifuni che vede al centro due spettacoli teatrali ideati e interpretati dall’artista e dedicati ai corpi di Pier Paolo Pasolini e Aldo Moro, in scena al Teatro Storchi di Modena nel mese di aprile.

Come ottenere i biglietti scontati

L’offerta per i lettori della Gazzetta di Modena prevede un biglietto ridotto con uno sconto speciale per ciascuno spettacolo:

  • platea, balconata e palco: 24 euro più prevendita (anzichè 30 euro);
  • prima galleria 20 euro più prevendita (anziché 25 euro);
  • seconda galleria: 14 euro più prevendita (anziché 18 euro);
  • per chi desidera assistere ad entrambi gli spettacoli abbonamento speciale ai due appuntamenti al prezzo di 40 euro;
  • basterà acquistare online o in biglietteria utilizzando il codice promo GAZZETTA26 (promozione valida fino a esaurimento posti disponibili). 

Gli spettacoli

  • Il primo appuntamento sarà dal 15 al 17 aprile con “Il male dei ricci” (spettacolo tutte le sere alle 20.30). Fabrizio Gifuni ritorna alle pagine di Pier Paolo Pasolini con una nuova drammaturgia originale. La rilettura di Ragazzi di vita - romanzo d’esordio dello scrittore - interpolata e storicizzata con altri scritti pasoliniani, dà vita a un racconto molto personale che l’attore-autore trasferisce in teatro, dialogando ogni sera con i rappresentanti della città, i cosiddetti spettatori, in un gioco di inedite prospettive e vertiginosi sdoppiamenti.
  • Il secondo appuntamento sarà il 18 e il 19 aprile “Con il vostro irridente silenzio” (sabato ore 19, domenica ore 16): le lettere e il memoriale sono le ultime parole di Aldo Moro, l’insieme delle carte scritte nei 55 giorni della sua prigionia: quelle ritrovate o, meglio, quelle fino a noi pervenute. Un fiume di parole inarrestabile che si cercò subito di arginare, silenziare, irridere. A distanza di quarant’anni il destino di queste carte non è molto cambiato. Attraverso un doloroso e ostinato lavoro di drammaturgia, Fabrizio Gifuni si confronta con lo scritto più scabro e nudo della storia d’Italia. Per Gifuni c’è un prima e c’è un dopo Moro e Pasolini. Scavalcati quei corpi, diversamente insepolti, su cui un intero Paese continua inesorabilmente a inciampare, è come se si oltrepassasse un’invisibile linea di confine per entrare, passo dopo passo, in una nuova epoca, in una nuova Italia, in un nuovo mondo.