Gazzetta di Modena

Guida agli eventi

Pasqua di arte, storia e paesaggi tra Modena, Carpi e Castelvetro


	Weekend di Pasqua ricco di eventi in provincia di Modena
Weekend di Pasqua ricco di eventi in provincia di Modena

Proposte per tutti i gusti per i giorni di festa: nel capoluogo programma diffuso tra centro storico e musei con visite, mostre, eventi e aperture speciali del patrimonio Unesco

4 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Il weekend di Pasqua si presenta come un’occasione ideale per scoprire Modena e il suo territorio grazie a un calendario ricchissimo di iniziative, visite guidate, aperture straordinarie e itinerari culturali pensati per turisti, visitatori e residenti. Tra musei, monumenti, borghi e paesaggi primaverili, l’offerta si articola in proposte adatte a ogni età e interesse, valorizzando un patrimonio unico per varietà e qualità.

  • Il fulcro delle iniziative a Modena è la Ghirlandina, aperta da venerdì 3 a lunedì 6 aprile con orario continuato 9.30–19 e accesso su prenotazione. Oltre alla salita alla Torre civica, lunedì 6 sarà disponibile la visita combinata con le Sale storiche del Palazzo comunale, normalmente accessibili con modalità differenziate tra feriali e festivi. Per le festività è prevista anche una proposta tematica dedicata alla “Secchia rapita”, che permette di approfondire uno dei simboli più celebri della tradizione cittadina. L’Acetaia comunale amplia le aperture con visite guidate su più turni, tra cui quella in lingua inglese sabato 4 alle 14.30, mentre i Musei del Duomo offriranno visite e city tour dedicati ai tesori del complesso romanico patrimonio Unesco. Aperto gratuitamente anche l’ex Albergo Diurno, testimone di un’epoca che racconta stili di viaggio e abitudini cittadine del passato. Sabato 4 aprile sarà visitabile, su prenotazione, il Palazzo Ducale, con la mostra “Nonostante il lungo tempo trascorso” e le consuete visite guidate, mentre il palazzo resterà chiuso domenica 5 e lunedì 6. L’itinerario culturale modenese prosegue nei musei cittadini: la Galleria Estense, il Museo Civico, il Museo della Figurina, gli spazi espositivi del Palazzo dei Musei – nelle ultime due settimane della mostra “Giorgio de Chirico. L’ultima metafisica” – e le sale di Palazzo Santa Margherita e della Palazzina dei Giardini Ducali. Per gli appassionati di motori, rimangono sempre visitabili il Museo Enzo Ferrari e la Casa Museo Luciano Pavarotti, mete ormai irrinunciabili per i visitatori della città. L’Amministrazione comunale sottolinea come la varietà dell’offerta rappresenti un elemento strategico per soddisfare una domanda turistica in costante crescita, offrendo esperienze diversificate e accessibili.
  • A Carpi, l’attenzione si concentra sui Musei di Palazzo dei Pio, aperti da venerdì 3 a lunedì 6 aprile (10–18) con ingresso gratuito domenica 5, prima domenica del mese. Negli stessi spazi è visitabile la nuova mostra “Non di solo pane. Cucina, tavola e cibo nel Rinascimento”, un percorso immersivo articolato in tre sezioni – tavola, cucina, alimenti – guidate da ricostruzioni virtuali di tre grandi cuochi del tempo: Messisbugo, Scappi e Platina. La mostra racconta la vita quotidiana tra Quattrocento e Cinquecento, attraverso opere d’arte, utensili, ambientazioni, profumi e postazioni interattive. Grande attenzione è dedicata anche ai più piccoli, con uno spazio ludico pensato per sperimentare giochi, simulazioni e attività di cucina sostenibile. Domenica 5 aprile torna anche la possibilità, gratuita ma su prenotazione online, di salire sulla Torre della Sagra, con visite ogni mezz’ora dalle 15 alle 19 e gruppi da dieci persone. Un’opportunità rara per ammirare Carpi dall’alto dei quasi cinquanta metri del campanile.
  • Chi preferisce una Pasqua immersa nel paesaggio può scegliere Castelvetro, dove il weekend offre un mix di natura, gusto e cultura. Le colline del Lambrusco Grasparossa, già colorate dalla primavera, invitano a passeggiate, itinerari in bici, moto o auto, con la possibilità di visitare cantine e acetaie. Il centro storico, recentemente inserito tra “I Borghi più belli d’Italia”, sarà visitabile con audioguide disponibili allo Iat nelle giornate di sabato 4 e lunedì 6 (10–13 e 15–18). Da non perdere Palazzo Rangoni, con i suoi soffitti decorati, e la chiesa parrocchiale che custodisce una preziosa Madonna delle Grazie del Cinquecento (visite guidate lunedì 6 alle 10 e alle 11, visita libera al pomeriggio). Tra le mostre spiccano “Fili d’oro a Palazzo” (5 e 6 aprile, 15–19), dedicata agli abiti rinascimentali dell’associazione Dama Vivente, e “Donne d’elezione, 80 anni di diritto al voto”, nella sala civica Pake. Il Castello di Levizzano offrirà visite guidate alle sale storiche e al Museo Rosso Graspa (lunedì 6 aprile alle 11, 14.30 e 16), oltre alla tradizionale “Caccia alle uova” per bambini sabato 4 alle ore 15.
  • © RIPRODUZIONE RISERVATA