Gazzetta di Modena

L’evento

Il Temple Theater di Sassuolo si fa Green: al via il Festival, tre giorni tra uomo e natura


	L'evento al Temple Theatre
L'evento al Temple Theatre

Torna l’evento delle associazioni Sted ed Evoè insieme ad altre realtà. Riflettori puntati su ambiente e sostenibilità all’insegna della cultura

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SASSUOLO. Torna anche nel 2026, negli spazi del Parco Ducale di Sassuolo, il Green Festival di Temple Theater: tre giornate dedicate all’ambiente, alla sostenibilità e al rapporto tra esseri umani e natura. Un appuntamento che negli anni si è consolidato come momento di incontro per la città, capace di coinvolgere pubblici diversi in un’esperienza condivisa fatta di cultura, partecipazione e vita all’aria aperta.

L’iniziativa

Nato dall’iniziativa dell’Associazione Sted e dell’Associazione Evoè insieme ad altre realtà del territorio, il festival continua a svilupparsi come uno spazio aperto e accessibile, pensato per chiunque voglia avvicinarsi ai temi ambientali senza barriere. L’obiettivo non è offrire risposte preconfezionate, ma creare occasioni di confronto, stimolare domande e proporre esperienze concrete che mettano in relazione pensiero e quotidianità. Anche quest’anno il programma si sviluppa lungo più giornate, accompagnando il pubblico in un percorso che intreccia momenti di riflessione, attività pratiche e occasioni di socialità.

Gli appuntamenti

L’apertura ufficiale è fissata per la serata di venerdì 8 alle ore 19, con musica e aperitivo e alle 20:30 lo spettacolo “Alt!” di Laura Bussani e Omar Giorgio Makhloufi, uno spettacolo di denuncia che, con riflessione e ironia, affronta temi urgenti quali la crisi climatica, la biodiversità e il riscaldamento globale. Il giorno successivo prende avvio il programma completo, a partire dal talk “L’oasi del Secchia: tra uomo e natura” con Lara Maistrello, ricercatrice del dipartimento di Scienze della vita di Unimore, Legambiente, GEV e Associazione Pianeta Lab (sabato 9 ore 10:30), che introduce fin da subito uno dei temi centrali della manifestazione: il rapporto tra ambiente e comunità. Nel corso delle giornate, il Parco Ducale si anima grazie alla presenza del mercato artigianale, dell’area ristoro - con possibilità di picnic sull’erba - e degli spazi dedicati al relax. Il festival diventa così non solo un luogo da attraversare, ma uno spazio da abitare.

Incontri

Accanto a questa dimensione più libera, trovano spazio numerosi momenti di approfondimento. Gli incontri affrontano temi legati all’etica ambientale, alla conoscenza del mondo animale e ai cambiamenti nei nostri stili di vita. Appuntamenti come “Blue & Green: un nuovo codice etico” a cura di Michele De Leo della Paul Watson Foundation e Simone Montuschi di Essere Animali (sabato 9 ore 17) o “Menti non umane: quanto e come conosciamo la vita animale?” con Alberto Barbieri (domenica 10 ore 16:30) invitano il pubblico a riflettere su questioni attuali e urgenti, mentre altri momenti, come “In cammino sulla via Vandelli”, con Enrico Bonacini di Modenatur e Giulio Ferrari della Via Vandelli Aps (sabato 9 ore 19:00) o la presentazione del libro “Presenze. Natura, canzoni, meditazioni” con l’autore Gaspare Palmieri (domenica 10 ore 12:00), intrecciano natura, cultura e esperienza personale. Mediatori dei talk saranno i giornalisti di Nea Quotidiano, che dalla prima edizione sostengono il Green Festival.

Il teatro

Il teatro, da sempre elemento centrale del Green Festival, attraversa anche questa edizione con varie ed interessanti proposte. L'ospite speciale dell’edizione sarà l’attrice Elisa Di Eusanio con lo spettacolo “1223 – Ultima fermata Mattatoio” (sabato ore 20:00) che insieme a Emiliano Merlin accompagnerà il pubblico in un viaggio lucido e delicato nei segreti più oscuri dell’industria zootecnica intensiva e del consumo di carne. “Sportello Natura” di Bianca Ferretti e Luca Catarinella (domenica 10 alle ore 16:00 e 19:00) propone invece un’esperienza immersiva e itinerante, in cui il pubblico sarà invitato a muoversi nello spazio del parco accompagnato da un ascolto in cuffia per indagare il progressivo distacco dell’essere umano dalla natura, trasformando lo spazio del festival in un dispositivo di ascolto e consapevolezza ambientale. Le serate si aprono poi alla musica, che diventano anche quest’anno occasione di incontro e condivisione. Sabato 9 alle 22 sarà allestita la Jam Session organizzata dalla attivissima Revol Wave Orchestra che inviterà musicisti e cantanti a partecipare alla performance. Domenica 10 alle 19:30 invece il concerto “Steel Blues” chiuderà la festa portando sul palco un blues dalle sonorità intense e profonde.

Yoga

Anche in questa edizione grande attenzione è dedicata al benessere e al movimento, con attività pensate per tutte le età e accessibili anche a chi non ha esperienza. Dalle pratiche di yoga al parco (sabato ore 9:30 e 10:00), comprese quelle in gravidanza (sabato ore 10:00), alle sessioni di mindfulness nel Parco Ducale (sabato ore 9:00), fino alle passeggiate lente come “Al mio passo” (sabato ore 11:00) e alla biciclettata con Sergio Rondini di GiroeVago lungo il fiume Secchia (sabato ore 18:00), il festival propone modi diversi di entrare in relazione con il proprio corpo e con l’ambiente circostante. l

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