Gazzetta di Modena

Il cartellone

Il Teatro Michelangelo presenta la nuova stagione: «Grandi interpreti, commedie e drammaturgia»

di Andrea Marcheselli

	I grandi protagonisti della stagione
I grandi protagonisti della stagione

Francesco Pannofino, Biagio Izzo e Paolo Kessisoglu tra i nomi del cartellone

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MODENA. «I numeri di quest'anno parlano chiaro, ma è il calore umano che ci portiamo dietro a fare la differenza» dice Berto Gavioli, presentando la prossima stagione di prosa del Teatro Michelangelo, di cui è storico direttore. “Quest’anno chiudiamo con oltre 11.700 presenze solo per la prosa, un incremento di 2.500 persone rispetto al passato. Vedere la sala vibrare per i cinque 'sold out' di artisti come Gallo, Izzo, Buccirosso, Maria Amelia Monti e Anna Valle è la conferma che il pubblico ha fame di teatro».

Un presidio culturale

Ed è difficile dargli torto, perché in anni in cui lo spettacolo dal vivo dichiara sempre più le proprie difficoltà, fatti salvi taluni “grandi eventi”, è proprio vero che il Michelangelo tiene e rinnova la propria presenza sul territorio modenese, evidentemente grazie soprattutto al consenso generato dalla sua offerta. La cui linea, anche per la prossima stagione, risulta chiara: «continuità nella qualità, che paga sempre - continua Gavioli - e coraggio nell'innovazione. Passeremo dal divertimento collaudato di Biagio Izzo, alla straordinaria performance di Stefano Fresi, non tralasciando il teatro elettrizzante di Carrozzeria Orfeo, fino alla sfida interattiva con la platea di 'Attori & Tecnici'. Ospiteremo autori come Natalia Ginzburg, Lidia Ravera, Ton Stoppard e testi che spingono alla riflessione profonda come nel caso di 'Closer' di Patrick Marber. Il nostro obiettivo non è solo riempire le poltrone, necessità non da poco per un teatro privato, ma seguitare a essere il teatro della città dove si ride con intelligenza e ci si interroga sul presente». Poiché, tiene a rimarcare il direttore, «questo luogo è vivo quando sa parlare a tutti, e i nostri 55mila spettatori della passata stagione sono la prova che siamo sulla strada giusta».

I grandi protagonisti della stagione

Entriamo allora nel dettaglio di quella che si presenta come una proposta in grado di soddisfare molteplici richieste da parte del pubblico, in equilibrio tra commedia d’autore, drammaturgia contemporanea e grandi interpreti. Tra l’autunno e la primavera 2026/2027 il cartellone del Michelangelo schiererà in effetti una rosa di nomi di primissimo piano del panorama nazionale, con titoli quali “Terzo tempo” di Lidia Ravera, con l’inedita coppia Paolo Hendel e Lucia Vasini e la regia di Emanuela Giordano, o “Finché giudice non ci separi” con Biagio Izzo, mentre Francesco Pannofino proporrà una surreale rivisitazione di Amleto con “Rosencrantz e Guildestern sono morti “ di Tom Stoppard, una commedia la cui trasposizione cinematografica vinse il Leone d’Oro a Venezia.

Drammaturgia e testi premiati

Da segnalare pure il duo Maria Monti e Gigio Alberti nell’intensa “Lungs/Polmoni” di Duncan Macmillan, od anche Stefano Fresi in “Dioggene” scritto e diretto da Giacomo Battiato, come pure Antonio Milo e Adriano Falivene in “Giocatori” di Pau Mirò, vincitore del premio Butaca 2012 per il miglior testo in lingua catalana. La dark comedy “Misurare il salto delle rane”, di Gabriele De Luca, presentata da Carrozzeria Orfeo, ha invece conseguito il Premio della Critica quale miglior spettacolo del 2025, mentre da non perdere è anche, sicuramente, “L’imbarazzo della scelta” di Sébastien Azzopardi e Sacha Danino proposta da “Attori e Tecnici”, una commedia imprevedibile che trasforma la platea in un palcoscenico, con il pubblico che interagisce con gli attori decidendo l’andamento dello spettacolo.

Il gran finale

Temi sociali e classici invece verranno trattati in “Minchia signor tenente” di Antonio Grosso, tragicommedia sulla mafia ove la risata diventa strumento di riflessione sulle ingiustizie, e “Ti ho sposato per allegria” di Natalia Ginzburg, con Giampiero Ingrassia e Marianella Bargilli interpreti di un classico ironico e disincantato. La stagione partirà il 27 ottobre con “Scappati di casa” di Cinzia Berni e Guido Polito, diretto da Nicola Pistoia, e si completerà con “Amleto in salsa piccante” di Aldo Nicolai, le storie musicali di Tiziano Caputo e Agnese Follengo (“…Fino alle stelle! Scalata in musica lungo le stivale”), “Suore fuori controllo” di N.L. White, diretto da Luca Ferrini, “Non aprite quella mail” di Sebastien Thiery, con Gianluca Ramazzotti e Elena Arvigo, e “Closer”, di Patrick Marber, con Paolo Kessisoglu, Roberta Caronia, Alessandro Averone e Yeva Sai, il dramma da cui nel 2004 venne tratto l’omonimo film con Jude Law, Natalie Portman e Julia Roberts. In tutto, 16 spettacoli che costituiranno il cuore della stagione prossima del Michelangelo, con apertura questa settimana della campagna abbonamenti.