Gazzetta di Modena

L’inaugurazione

Un nuovo locale a due passi dal Duomo: è “Botanico”, all’insegna del bio

di Lara Lugli

	Botanico ha aperto in via Sant'Eufemia
Botanico ha aperto in via Sant'Eufemia

In via Sant’Eufemia ha preso vita il progetto firmato da Vincenzo Di Napoli, imprenditore già impegnato nel rilancio del Caffè del Teatro di Carpi

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MODENA. Ha aperto ufficialmente le porte giovedì 28 maggio in via Sant’Eufemia a Modena, nel cuore del centro storico a pochi passi da Duomo, GhirlandinaPiazza Grande, “Botanico”, il nuovo progetto imprenditoriale firmato da Vincenzo Di Napoli. Un’inaugurazione partecipata che ha attirato curiosi, amici e professionisti del settore, desiderosi di scoprire un locale che si presenta come qualcosa di diverso rispetto ai tradizionali bar o negozi specializzati.

Cos’è “Botanico”

“Botanico” nasce infatti come uno spazio multifunzionale che unisce caffetteria, gastronomia salutare, aperitivi e vendita di prodotti biologici, con l’obiettivo di proporre una nuova idea di benessere urbano. Fin dalle prime ore di apertura il locale ha mostrato la propria identità: una caffetteria dal respiro internazionale con specialty coffee, matcha, chai latte e proposte healthy, accompagnata da un’offerta gastronomica che comprende panini vegetariani e plant-based da 30 centimetri realizzati con ingredienti selezionati. La proposta continua poi fino alla sera con bio aperitivi, vini naturali, cocktail essenziali e finger food pensati per chi ricerca qualità e attenzione alla sostenibilità. All’interno dello spazio trovano posto anche prodotti biologici del territorio, piccole realtà locali, piante idroponiche, giardini sotto vetro e una selezione di articoli legati al mondo del verde e del lifestyle sostenibile.

L’idea del titolare

Dietro il progetto c’è una visione che va oltre il semplice concetto di attività commerciale. «Ci siamo resi conto che oggi la gente non cerca soltanto un posto bello», racconta Vincenzo Di Napoli. «Cerca energia positiva, cercra identità, cerca luoghi veri». Una filosofia che affonda le proprie radici in un percorso personale e professionale maturato negli ultimi anni.

Di Napoli, già impegnato nel rilancio del Caffè Teatro di Carpi, ha sviluppato l’idea di “Botanico” osservando modelli internazionali durante i suoi frequenti viaggi tra Italia, Londra, New York e Cina, immaginando un format capace di coniugare estetica, autenticità e attenzione alla persona. «Le cose belle richiedono tempo», spiega ancora l’imprenditore. «Oggi tutti vogliono vedere il risultato finale subito. Ma dietro c’è un lavoro enorme, fatto di persone, energia, idee e continui problemi da risolvere. Però sentiamo che stiamo costruendo qualcosa che resterà». Un concetto che lega idealmente “Botanico” e il Caffè Teatro, due progetti differenti ma accomunati dalla volontà di creare luoghi di incontro e di esperienza. Da una parte il fascino storico e culturale di uno dei simboli della città di Carpi, dall’altra uno spazio contemporaneo dedicato al benessere, alla socialità e all'alimentazione consapevole. Con l’apertura di Botanico prende così forma un nuovo tassello nel panorama commerciale modenese, un luogo che punta a diventare un punto di riferimento per chi cerca una pausa diversa dalla routine quotidiana, all'insegna della qualità, della sostenibilità e della cura delle relazioni umane.

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