Gazzetta di Modena

Stasera

Mosa Festival, arriva Samurai Jay: attesa per il live del fenomeno di “Ossessione”

Alice Tintorri
Mosa Festival, arriva Samurai Jay: attesa per il live del fenomeno di “Ossessione”

Casalgrande: dopo il successo di Mamacita al Parco Secchia di Villalunga, attesa per il live dell'artista che sta conquistando l'estate con il suo tormentone da milioni di ascolti

3 MINUTI DI LETTURA





Casalgrande È la notte di Samurai Jay al Mosa Festival. Dopo il successo della serata firmata Mamacita ieri, che ha richiamato migliaia di giovani al Parco Secchia di Villalunga, oggi il palco principale ospiterà il rapper e cantautore classe 1998 diventato uno dei protagonisti dell'estate grazie al tormentone “Ossessione”.

La terza serata
Il Mosa Festival continua a far ballare migliaia di persone e ad animare le notti della provincia reggiana. Ieri sera i il format urban e latino Mamacita ha infiammato il palco Tuborg sulle note dei tormentoni reggaeton, R&B e trap più noti nel panorama internazionale. Tanti giovani, pochi pensieri e la voglia, forte, di divertirsi e stare insieme. Era questo il clima che si respirava ieri al Parco Secchia di Villalunga, in una di quelle notti d’inizio estate che sembrano non finire mai. Il terzo appuntamento della rassegna Mosa è stato dunque un gran successo: hanno aperto le danze sul palco principale i dj Suri e Cimmo T, che hanno poi lasciato il testimone agli artisti di Mamacita, uno dei format più affermati a livello italiano per quanto riguarda la musica dell’estate: il reggaeton. Un drink in mano, una comitiva di amici e il pensiero della scuola che fino a settembre non farà più capolino: tra coreografie, ballerini e il ritmo incalzante dei brani urban e latini, tutto il pubblico si è lasciato trascinare in una notte di solo divertimento. A coinvolgere la platea ci ha pensato anche Luca Bellei con il suo noto show Ipork: uno spettacolo nel quale domande scomode e piccanti si sono unite a risate e socialità, trasformando l’imbarazzo e il rossore delle guance in occasioni di conoscenza. Luca è conosciutissimo tra i giovanissimi e gli adolescenti, tanto che i suoi profili social sfiorano quasi i due milioni di followers e i 172 milioni di likes solo su Tiktok: una vera e propria star del web arrivata sul palco del Mosa Festival. Ieri, come nei giorni precendenti, non ci sono stati solo musica e intrattenimento. Spazio anche allo sport: alle 15 è infatti partita proprio dal Parco del Secchia la biciclettata Mosa Tour. Un percorso di 47 km, 650 metri di dislivello e tanta voglia di pedalare insieme: grazie alla collaborazione con TeamBota il Mosa ha offerto anche un’esperienza sportiva non competitiva alla scoperta del territorio.

Stasera
Le sorprese però non finiscono qui e Mosa alza ancora il livello. Oggi, nella giornata conclusiva del primo dei due weekend di festival, si esibiranno artisti da capogiro. Sarà infatti la volta di Samurai Jay, rapper e cantautore classe 1998 che con il suo tormentone “Ossessione” sta ancora facendo cantare tutta Italia. Il ritornello del brano che abbiamo ascoltato per la prima volta a Sanremo quest’anno è proprio impossibile da eliminare dalla propria testa: “come un’ossessione, stanotte ritorni qui al centro delle mie fantasie”. Non lo diciamo solo noi: lo certificano i 3,8 milioni di ascoltatori mensili su Spotify e le 61 milioni di riproduzioni della canzone Ossessione. Oltre a Samurai Jay, infiammerà il palco anche LeOne, rapper campano classe 2003 molto amato dalla Gen Z. Si esibiranno stasera anche due tra i prospetti più interessanti della musica italiana: Matteo Trulli, vincitore di The Voice Kids e Giulia Siner, giovane cantante reggaeton che ha già calcato il palco del Mosa Festival già l’anno scorso. Infine, per non farsi mancare proprio niente, stasera accompagnerà l’evento anche ScuolaZoo, la più grande community di studenti italiana. La giornata di domani, invece, è di riposo per tutti: la rassegna che trasforma Casalgrande in un’immensa festa s’interrompe. Ma non temete: Il Mosa e il mitico Tuborg Stage saranno pronti a farvi scatenare anche la prossima settimana, con guests non meno importanti: dall’icona pop contemporanea Tony Pitony (18 giugno) fino al celebre rapper Fedez (20 giugno), passando per format nostalgici come “Voglio tornare negli anni Novanta” (19 giugno). Dopo questa notte saremo solo a metà: tante emozioni sono ancora da vivere con Mosa Festival. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google