Zero Assoluto, Tony Pitony, Fedez, Eiffel 65: poker d’assi al Mosa Festival
Via all’ultima settimana del grande evento organizzato a Villalunga di Casalgrande dall’associazione Power, composta da nove giovani reggiani e modenesi. Ricco programma fino a domenica 21 giugno
CASALGRANDE. La prima settimana è stata archiviata con grande soddisfazione e numeri da record, se si pensa che sono state registrate oltre 80mila presenze. Adesso, il Mosa Festival a Villalunga di Casalgrande entra nella seconda e ultima settimana di programmazione e cala gli assi più importanti della proposta musicale. Dietro il Mosa Festival c’è Power, associazione composta da nove ragazzi tra i 23 e i 32 anni, reggiani e modenesi.
I protagonisti
Si comincia stasera – 17 giugno – con gli Zero Assoluto, un duo che ha segnato la storia musicale italiana tra gli anni 2000 e 2010 e sarà sul palco principale. In quegli anni, Thomas De Gasperi e Matteo Maffucci, conosciutisi tra i banchi di scuola a Roma, hanno infatti sfornato alcune hit cantate ancora adesso. "Semplicemente", "Svegliarsi la mattina" e "Per dimenticare" sono i brani più celebri e, c’è da scommetterci, stasera saranno urlati all’unisono dal pubblico che affollerà il parco Secchia. La loro musica unisce dolci melodie, ritmo e un retrogusto nostalgico. Parallelamente, proseguiranno i tornei sportivi di diverse discipline (che entrano nella fase decisiva) e tutte le attività già presenti come mercatini e food truck.
Domani, 18 giugno, arriverà invece al Mosa l’intraprendenza e umorismo di Tony Pitony, diventato un fenomeno mediatico dopo l’ultimo Sanremo in cui ha vinto la serata di cover insieme a Ditonellapiaga. Venerdì 19 giugno si farà un salto indietro nel tempo con “Voglio tornare negli anni ’90” e nel weekend il gran finale, prima sabato 20 giugno con Fedez e poi, domenica 21 giugno, con gli Eiffel 65 e Fiori di Pesco. Fedez è probabilmente il nome più conosciuto di questa rassegna con canzoni da rapper e collaborazioni più pop con Jax, Clara e Marco Masini, solo per citare qualche artista con cui ha lavorato in una carriera ormai di lungo corso. Anche con gli Eiffel 65 ci sarà un bel salto indietro nel tempo.
Il programma nel dettaglio
- Mercoledì 17 giugno – Per gli amanti del pop italiano arrivano gli Zero Assoluto. Sul palco due tra le proposte musicali Matilde Montanari, Alberto Parmigiani, Astromen e Dj Salvo Costa.
- Giovedì 18 giugno – Arriva Tony Pitony con la sua grande voce e testi ironici e irriverenti. Oltre a lui anche Auroro Borealo, Fede Salva, Sottofondo e Michael Perez. Tornei serali di pallavolo e basket. Sul palco due Flaming Three Band, Valore e Dj Simon Gee.
- Venerdì 19 giugno – “Voglio tornare negli anni 90” per immergersi completamente nell'atmosfera autentica di un decennio che ha rivoluzionato la musica. Sul palco anche Redmarks e SMNRCH. Le attività sportive propongono la fase finale dei tornei di pallavolo e basket. Il palco due Ego, West Key, Bleach Bones, Matt Zay.
- Sabato 20 giugno – Tra gli ospiti più attesi dell’edizione 2026, arriva Fedez. Sul palco anche Baroz, Santini, Fede Salva, Suri, Magma, Djako. Fase finale dei tornei di pallavolo e basket. Sul palco due Domenico di Puorto, Giulia Magro, Naga, Flavio Zen e Dj Alex Vee.
- Domenica 21 giugno – Nell’ultimo giorno del festival arrivano gli Eiffel 65 e i loro successi 90/2000. Sul palco uno anche Dj Phil, Kasi, Giamma Samba, Rick e Figli dei fiori di pesco.
La prima settimana del festival
Un festival, quello casalgrandese, che alla sua quarta edizione si è ripresentato con tante novità a partire dalla location: dopo tre anni allo stadio Gottardi, si è scelto di puntare sull’area di Villalunga, già utilizzata per la tradizionale festa estiva del Partito Democratico.«Un avvio che ha superato ogni aspettativa, regalando serate indimenticabili e una partecipazione straordinaria da parte del pubblico», ha dichiarato Gabriele Annovi, uno degli organizzatori. E in effetti, non potrebbe essere diversamente. Negli scorsi giorni, il pubblico di ogni età si è riversato al Mosa Festival per trascorrere una serata all’insegna della musica e del divertimento. Dj Matrix e Ludwig hanno inaugurato, poi è stata la volta del Teenage Dream con le canzoni dei cartoni animati. A Casalgrande si è anche ballato sulle note latine del Mamacita, il format più celebre per questo genere, mentre il Cupido delle discoteche, I Pork, ha sottoposto ai giovanissimi a quiz amorosi. Domenica, il Mosa ha ospitato Le One, rapper campano in ascesa, e Samurai Jay, che con il tormentone "Ossessione" ha spopolato dopo Sanremo. Anche Matteo Trullu, vincitore di The Voice Kids, si è esibito strappando tanti applausi anche in considerazione della giovanissima età. Sino ad ora tutto è filato per il verso giusto anche dal punto di vista organizzativo e della sicurezza, anche grazie ai controlli della polizia locale dell’Unione Tresinaro Secchia e del servizio steward. Gli organizzatori, un gruppo di amici del territorio che, anno dopo anno, hanno creato un festival per giovani ma anche per famiglie, puntano adesso a chiudere in bellezza, superando i 200mila presenti del 2025 e, perché no, raddoppiare quel numero già molto positivo. Scaldate la voce, al Mosa riparte la festa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
