Pavullo in festa con l’Aseop: tutti insieme per le Case di Fausta
Quattro giorni dedicati alle famiglie alla parrocchia di Monteobizzo, tra stand gastronomici, giochi per bambini e musica con tributi agli 883 e agli Abba, Remember Picchio Rosso e Voglio Tornare negli Anni 90
PAVULLO. Prende il via la 14ª Festa provinciale Aseop di Pavullo, in programma dal 7 al 10 agosto nella suggestiva cornice della parrocchia di Monteobizzo, a Pavullo nel Frignano. Quattro giorni di eventi dedicati alla famiglia, al volontariato e alla solidarietà, con un unico grande obiettivo: sostenere l'attività di Aseop, acronimo dell’associazione a sostegno nei reparti di ematologia ed oncologia pediatrica. Una realtà modenese da quasi quarant'anni al fianco dei bambini in fase di cura e delle loro famiglie. La Festa Provinciale Aseop è dedicata proprio alle famiglie che in questi anni hanno trovato accoglienza nelle Case di Fausta. «È la Festa della famiglia – spiegano gli organizzatori – perché vuole essere un momento di condivisione, solidarietà e vicinanza a chi sta affrontando il difficile percorso della malattia».
Cibo e musica: il programma della festa
Per tutta la durata della manifestazione sarà attivo lo stand gastronomico, aperto ogni sera dalle 19, con un ricco menù che comprende tortelloni, gramigna, grigliate, polenta, stinco, cinghiale, funghi, crescentine, gnocco fritto, borlenghi, pizzeria e piadineria. Lunedì sarà proposto anche un menù tipico bergamasco con casoncelli e polenta taragna. Saranno inoltre disponibili crescentine, borlenghi e gnocco fritto anche in versione senza glutine e senza lattosio. Non mancheranno le iniziative dedicate ai più piccoli, con gonfiabili, giochi tradizionali, attività sportive curate da FIGeST, truccabimbi, laboratori creativi e il gioco Aseop "Ciapa al salam".
Ricco anche il programma degli spettacoli serali, tutti a ingresso gratuito con offerta libera. Venerdì saliranno sul palco i "Sei 1 Max" con il tributo agli 883; sabato sarà la volta degli "Abba Dream"; domenica Radio Stella Live e Remember Picchio Rosso celebreranno i 50 anni della disco music con la conduzione di Andrea Barbi e la partecipazione di Playahitty, Regina e Johnson Righeira. Lunedì invece spazio al gran finale con lo show "Voglio Tornare negli Anni 90", uno dei format musicali più seguiti d'Italia.
L’intero ricavato della manifestazione sarà devoluto ad Aseop per sostenere i progetti di accoglienza, assistenza e ricerca che ogni giorno permettono all'associazione di offrire un aiuto concreto ai bambini e alle loro famiglie.
Aseop, la sua missione e le Case di Fausta
Aseop nasce nel 1988 a Modena dall'iniziativa di un gruppo di genitori di bambini con patologie oncoematologiche, con il fine di sostenere la ricerca e la cura, offrire un punto di riferimento competente e solidale alle famiglie, rispondere ai loro bisogni e difenderne i diritti. L'associazione garantisce gratuitamente l'accoglienza delle famiglie dei piccoli pazienti ricoverati nel reparto di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico di Modena, accompagnandole per tutto il percorso di cura anche nel disbrigo delle pratiche burocratiche. Sostiene inoltre il reparto con l'acquisto di attrezzature e materiali, finanzia la ricerca attraverso borse di studio e gestisce le due Case di Fausta, simbolo concreto della propria missione. L’accoglienza rappresenta infatti uno dei principi cardine dell'attività di Aseop. Per un'associazione nata dai genitori, offrire una risposta immediata e concreta alle famiglie costrette a lasciare la propria casa per garantire ai figli le migliori cure è sempre stato fondamentale. Da questa esigenza è nata la Casa di Fausta, inaugurata nel 2016 a pochi passi dal Policlinico di Modena, che permette ai bambini di proseguire le terapie in un ambiente familiare, riducendo l'ospedalizzazione e migliorando la qualità della vita. Da allora, fino a giugno 2026, oltre 850 famiglie hanno usufruito gratuitamente dell'ospitalità nei dodici appartamenti della struttura. Nel 2025 il progetto si è ampliato con l'inaugurazione della Seconda Casa di Fausta e di Villa Mirella Freni, nate dalla riqualificazione del complesso di Villa Corletto a Baggiovara. Gli organizzatori esprimono i propri ringraziamenti prima di iniziare questo periodo di festa. «Un grazie a tutti gli sponsor, agli enti e amministrazioni che ci affiancano, alle associazioni e gruppi che ci aiutano, e a tutti gli ospiti che ci verranno a trovare per gustare, cantare, divertirsi e condividere».
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