Dai Ludi di Formigine alla Sagra di San Possidonio: tutti gli eventi del weekend
Dalla storia medievale di Formigine alle camminate ad alta quota dell'Appennino, fino ai percorsi tra natura e gusto a Fiumalbo e alla devozione popolare della Sagra del Crocifisso a San Possidonio: il fine settimana nel Modenese si preannuncia ricco di appuntamenti dedicati al tempo libero, alla cultura e alla tradizione
MODENA. Dalla storia medievale dei Ludi di Formigine alle camminate ad alta quota dell'Appennino, fino ai percorsi tra natura e gusto a Fiumalbo e alla devozione popolare della Sagra del Crocifisso a San Possidonio: il fine settimana nel Modenese si preannuncia ricco di appuntamenti dedicati al tempo libero, alla cultura e alla tradizione. Tra rievocazioni storiche nei borghi, tappe del turismo lento e sostenibile tra le colline, feste di paese ed escursioni guidate, non mancano le occasioni per vivere al meglio il territorio.
Formigine
Formigine fa qualche passo indietro della storia, grazie all'edizione 2026 (la 22a) dei “Ludi di San Bartolomeo che proporranno, come avvenuto negli ultimi anni, una rievocazione storica tra le frazioni, tanta gastronomia e il gran finale dell'”Assalto al castello” di piazza Calcagnini. L’evento, iniziato il 21 agosto, durerà fino lunedì 24 agosto. La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco “Oltre il Castello”, con il patrocinio e il sostegno del Comune, trasformerà il centro cittadino in un palcoscenico medievale popolato da cavalieri, sbandieratori, giullari, artigiani e musici. “I Ludi - ha dichiarato il sindaco Elisa Parenti - offrono il piacere di mettere in pausa il presente e riscoprire un passato affascinante. Un ringraziamento speciale va ai volontari della Pro loco perché ci accompagnano nella riscoperta della memoria condivisa”. Si parte con i “Giochi delle Contrade”, che vedranno gli appartenenti alle frazioni di Casinalbo, Colombaro, Corlo, Formigine, Magreta e Ubersetto contendersi l'ambita “Spada” attraverso appassionanti sfide di destrezza tra cavalieri, arcieri e lanciatori. “Nel tempo – ha detto tra l'altro il presidente della Pro Loco di Formigine, Pietro Ghinelli - la festa crea un grande entusiasmo e la voglia di gareggiare per la propria squadra”. Il via della manifestazione venerdì 21 agosto, alle 18 con l'apertura dei mercatini storici, cui seguirà. Dalle 20 in poi, il corteo Aperta a cena anche l’ormai famosa “Taverna del Gufo” in piazza dell’Annunciata, che accompagnerà le quattro giornate con un menù a tema. Sabato gli eventi iniziano alle 10 del mattino (con una pausa per l’ora di pranzo e il primo pomeriggio) mentre dalle 218 fino alle 23 ci saranno tanti giochi per i bambini. Domenica si terrà un evento dedicato a San Francesco, per ricordare gli Ottocento anni della sua morte nella chiesa parrocchiale. San Bartolomeo, patrono di Formigine, sarà celebrato lunedì 24 agosto con la messa delle 10 e dopo una giornata di iniziative si arriverà alle 22.15 con lo spettacolo pirotecnico e musicale che vede il castello come protagonista. Per poter assistere in totale sicurezza a questo emozionante show, sarà allestita un'area delimitata in piazza Calcagnini, a cui si accederà dalle 19.30 con un braccialetto identificativo che sarà possibile acquistare al costo di 3 euro presso lo stand in piazza Repubblica dal 20 al 23 agosto, dalle 19 alle 22 e il 24 agosto dalle 11 alle 13 e dalle 17 fino ad esaurimento in via Vittorio Veneto, angolo via Marconi. Le persone con disabilità motoria e i loro accompagnatori potranno accedere gratuitamente dal varco di via Gramsci. Il programma completo sul sito istituzionale del Comune di Formigine e sulla pagina Facebook della Pro Loco.
Castelvetro
Sabato 22 agosto e domenica 23 agosto Castelvetro ospita una delle tappe più suggestive di IT.A.CÀ, il Festival del Turismo Responsabile, la manifestazione riconosciuta a livello nazionale che promuove un modo di viaggiare più sostenibile, attento alle comunità locali, all'ambiente e alle relazioni tra persone e territori. La tappa della Valle del Panaro coinvolge i comuni di Castelvetro, Spilamberto, Savignano sul Panaro e Guiglia, uniti dal tema dell'edizione 2026, “Geografie di pace. Mobilità attraverso confini e culture”. Per due giorni il Castello di Levizzano Rangoni diventerà il cuore delle iniziative organizzate nel territorio castelvetrese. Un programma ricco di incontri, mostre, momenti esperienziali e occasioni di convivialità accompagnerà cittadini e visitatori alla scoperta di paesaggi, tradizioni e identità locali, con l'obiettivo di valorizzare il patrimonio storico e culturale della vallata attraverso forme di turismo lento e consapevole. Ad aprire la manifestazione sarà la mostra “Artisti nelle Terre di Castelli”, allestita nella corte del castello. L'esposizione, promossa dal Circolo Arci Castelvetrese e dall'associazione FotoArt, proporrà opere pittoriche e fotografiche dedicate al territorio, alle sue colline, ai vigneti e ai borghi storici. Un racconto per immagini capace di mettere in luce il legame profondo tra paesaggio, memoria e comunità. Nel dettaglio il programma prevede sabato, alle ore 10.30, sarà inaugurata la mostra di pittura “Artisti nelle Terre di Castelli”, dedicata al territorio e ai suoi paesaggi. Alle 16.30 seguirà “Il viaggio comincia dai piedi”, un incontro esperienziale dedicato alla riflessologia plantare con Miria Manni, mentre alle 18 sarà la volta di “Emozioni di viaggiatore”, appuntamento con Francesco De Marco dedicato alla fotografia geografica e naturalistica. Domenica, dalle ore 8.30, “Dire, fare, camminare” proporrà una camminata tra Levizzano e i sentieri dell’Ecomuseo guidata da Nadia Luppi e Leo Giuseppe Leonelli (iscrizioni tel. 329 7389647). Alle 15 è in programma “Rosso Graspa: memoria di una terra”, visita guidata al Museo del vino e della società rurale, mentre alle 17 Andrea Venturi presenterà “Saluti. Un secolo di cartoline”, incontro dedicato alla storia della cartolina e al suo legame con il territorio. Durante entrambe le giornate sarà inoltre attivo un punto ristoro con prodotti del territorio per un pic-nic sostenibile. «Siamo orgogliosi di debuttare come Castelvetro al Festival del Turismo Responsabile IT.A.CÀ - dice Roberto Giovini, vicesindaco e assessore al Turismo del Comune di Castelvetro -. Per il nostro territorio è una straordinaria occasione per valorizzare un’offerta turistica costituita da un lato dalla dimensione culturale ed esperienziale e, dall’altro, da un’immersione autentica nella natura, da vivere a passo lento lungo i nostri sentieri e cammini». Tutte le iniziative sono gratuite, fino ad esaurimento dei posti disponibili, salvo diversamente specificato. Informazioni e programma sui siti del Festival IT.A.CÀ e del Comune di Castelvetro.
Fiumalbo
Domenica 23 agosto il borgo di Fiumalbo ospita "Hike & Taste", uno degli appuntamenti più originali proposti da Modena Slow nell'ambito delle iniziative dedicate al turismo esperienziale. L'evento combina l'attività escursionistica con la valorizzazione delle eccellenze gastronomiche locali, offrendo ai partecipanti una giornata all'insegna della natura e del gusto. L'iniziativa prevede un percorso guidato lungo sentieri e paesaggi che caratterizzano uno dei borghi più belli dell'Appennino modenese. Accanto all'esperienza del cammino, i partecipanti avranno l'opportunità di conoscere prodotti tipici, tradizioni culinarie e specialità del territorio, in un percorso che unisce attività fisica, cultura e identità locale. Negli ultimi anni il turismo lento ha conquistato un pubblico sempre più ampio, attratto da proposte che permettono di vivere il territorio in maniera autentica. In questo contesto Fiumalbo si conferma una destinazione ideale grazie alla qualità del paesaggio, alla ricchezza delle tradizioni e all'accoglienza che contraddistingue il borgo. "Hike & Taste" rappresenta dunque una valida occasione per scoprire il volto più genuino della montagna modenese e promuovere un modo di viaggiare sostenibile e consapevole.
San Possidonio
Tra gli appuntamenti più radicati nella tradizione della Bassa modenese spicca la Sagra del Crocifisso di San Possidonio, in programma proprio nel fine settimana del 22 e 23 agosto. La manifestazione rappresenta uno dei momenti più sentiti dalla comunità locale e richiama ogni anno numerosi visitatori dai comuni vicini. La sagra unisce gli aspetti religiosi legati alla devozione popolare a quelli tipici delle feste di paese, con momenti di aggregazione, intrattenimento e valorizzazione delle tradizioni locali. Gli stand gastronomici costituiscono uno dei principali punti di richiamo, offrendo piatti della cucina emiliana preparati dai volontari della comunità. Accanto all'offerta culinaria trovano spazio spettacoli, iniziative per famiglie e occasioni di incontro che rafforzano il senso di appartenenza della comunità. L'evento rappresenta inoltre un'importante occasione di promozione per il territorio della Bassa modenese. Ad arricchire il programma non mancano momenti musicali, attività dedicate ai più piccoli e appuntamenti pensati per coinvolgere tutte le generazioni, in un clima di festa che anima il centro del paese fino a tarda sera. Le celebrazioni religiose dedicate al Crocifisso restano il cuore della manifestazione, custodendo una tradizione tramandata nel tempo e profondamente radicata nella memoria collettiva della comunità.
Appennino slow
Per gli amanti dell'outdoor, il weekend del 22 e 23 agosto propone due appuntamenti di grande interesse nell'Appennino modenese grazie al programma Modena Slow. Sabato 22 agosto è in calendario l'escursione "Il Lago Pratignano e la Grotta delle Fate", mentre domenica 23 agosto si svolgerà "Hike & Taste" a Fiumalbo. L'iniziativa, promossa per valorizzare il turismo lento e sostenibile, accompagna i partecipanti lungo alcuni dei percorsi naturalistici più affascinanti dell'Appennino. Le escursioni sono guidate da professionisti del settore e permettono di conoscere da vicino ambienti naturali, biodiversità e tradizioni locali. Il Lago Pratignano rappresenta una delle aree naturalistiche più suggestive del territorio modenese, mentre il percorso di Fiumalbo unisce l'esperienza del trekking a momenti dedicati alla scoperta delle specialità enogastronomiche locali. Durante le escursioni i partecipanti avranno l'opportunità di attraversare boschi, prati d'altura e panorami di particolare pregio ambientale, vivendo un'esperienza immersiva a contatto con la natura. L'incontro con guide e operatori locali consentirà inoltre di approfondire storia, curiosità e peculiarità di luoghi che rappresentano una parte importante del patrimonio montano modenese.
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