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Arianna Amadei, il volto modenese che brilla nel Paradiso delle Signore

di Stefano Luppi
Arianna Amadei, il volto modenese che brilla nel Paradiso delle Signore

Tra set, dialetto e famiglia Pavironica la nuova stella nata sotto la Ghirlandina

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MODENA. «Adoro Modena, ci torno una-due volte al mese e in quelle occasioni la passeggiata sotto la Ghirlandina alla domenica mattina non me la toglie nessuno. Ho tanti ricordi qui, legati agli incontri ai pranzi e cene con mio zio Giancarlo e le sue poesie e storie dialettali legate al Sandrone e alla storia della città, così come ricordo le tantissime risate in piazza Grande ai discorsi della famiglia Pavironica con Sandrone, sua moglie Pulonia e loro figlio Sgorghiguelo». Cosa c’entra con le celebri maschere del carnevale l’attrice modenese Arianna Amadei, poco più che ventenne, ormai nota al grande pubblico televisivo per la serie il Paradiso delle Signore di Rai1? Arianna è la nipote – «lui è il fratello di mia nonna», dice – di Giancarlo Iattici, da un trentennio presidente della storica Società del Sandrone fondata nel 1870, “zio” con cui la ragazza ha un forte rapporto di vicinanza.

Arianna prima di venire a Sandrone e dintorni ci parli del suo personaggio nel “Paradiso delle Signore”?

«È la mia terza stagione nella soap dove vesto i panni di Odile di Sant’Erasmo, la figlia ritrovata della contessa Adelaide, ossia la grande attrice Vanessa Gravina, protagonista. È un personaggio di successo, sono una ragazza nella Milano degli anni’60 molto motivata che arriva dalla Svizzera dopo la morte dei genitori adottivi per riallacciare i rapporti con la mamma naturale, appunto la contessa».

In che tipo di set lavora?

«Un set molto impegnativo poiché dura ogni annio 9 mesi visto che dobbiamo realizzare ben 160 episodi! La mia grande fortuna è però quella di recitare al fianco di grandi attori come, appunto, Gravina, ma anche Roberto Farnesi e gli altri colleghi: si è creato un bellissimo clima tra noi durante il lavoro e nelle pause e soprattutto si impara tantissimo vedendo Gravina non solo recitare, anche come una attrice del suo calibro analizza i copioni e stringe rapporti personali».

Torniamo a Sandrone e a Modena?

«Amo la mia città e porto avanti i rapporti con mio zio, una persona che ho sempre ammirato: anche qui ho avuto fortuna, in questo caso quella di nascere vicina al Sandrone e alle poesie di Giancarlo che in sostanza mi ha insegnato il dialetto».

Qual è stata la sua formazione artistica?

«Ho sempre fatto teatro a Modena fin da giovanissima, ad esempio a MUMO Academy. Mi sono poi trasferita a Milano per frequentare altri corsi e workshop teatrali mentre ora sono a Roma. Benissimo la formazione, ma trovo che il lavoro sul campo nel Paradiso delle Signore abbia aggiunto moltissimo al mio bagaglio professionale».
 

Il curriculum

Il suo curriculum nonostante la giovane età è già ben nutrito: a Modena l’attrice ha frequentato il liceo linguistico e appunto Mumo – struttura nata nel 2012 come scuola dedicata alle arti performative e allo spettacolo dal vivo – e mentre è ancora studentessa alle superiori viene scelta in un provino per interpretare il ruolo di Giada in due stagioni della serie tv Disney “Alex & Co” dove si raccontano le peripezie quotidiane e scolastiche di un gruppo di amici alle prese con il primo anno di liceo. Nel 2019 l’attrice modenese partecipa poi a un seminario dell’attore americano Michael Margotta mentre l’anno seguente si diploma e parte la carriera vera e propria che ora l’ha portata alla soap di Rai 1, emissione televisiva che nel primo pomeriggio è vista da una media di circa 1, 5 milioni di telespettatori. Arianna ha anche una grande passione, ricordano i siti che la riguardano, anch’essa legata in questo caso alla Modena dei motori, quella per le auto veloci, tramandata dal padre che lavora nel mondo delle quattro ruote d’epoca. Arianna i primi tempi ha avuto anche piccole parti in “Tramite Amicizia” di Alessandro Siani e in “The romance of billionaire” prima di arrivare alla prima vera svolta della sua carriera, interpretando appunto la contessina Odile.

Arianna, terminiamo parlando di futuro, cosa spera?

«Nel 2027 dovrebbe uscire un’altra serie Rai di cui non posso parlare inoltre mi piacerebbe lavorare in un film per comprendere le differenza rispetto alla recitazione nelle serie. Mi immagino poi l’emozione che proverei nell’andare a vedere un film dove recito io proiettato alle sale Victoria o Raffaello. Cinema dove tante volte sono stata come spettatrice». 
 

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