Un tatuaggio Kfc per mangiare pollo fritto gratis a vita: «Tutto in regola»
L’azienda replica all’attacco di Federconsumatori e il Comune di Modena conferma che tutti i documenti sono stati presentati per l’iniziativa in programma alla fiera Modena Nerd in questo weekend
MODENA. Dopo le critiche avanzate da Federconsumatori, arrivano le repliche degli organizzatori dell’iniziativa “Kfc Tattoo Experience: ti tatui e mangi pollo fritto gratis a vita” alla fiera Modena Nerd. Kfc respinge le contestazioni mosse dall’associazione dei consumatori e difende la regolarità dell’evento. «In merito alle dichiarazioni di Federconsumatori circa la partecipazione di Kfc alla fiera Modena Nerd nel 2025, ci preme rassicurare che tale partecipazione si è svolta nel pieno e totale rispetto delle regole, delle normative vigenti e delle procedure previste, di tipo autorizzativo, sanitario e commerciale», si legge nella nota diffusa. Una precisazione che, sottolineano, vale anche per l’edizione 2026. Gli organizzatori esprimono inoltre rammarico per le accuse ricevute. «Ci dispiace molto rilevare che un’organizzazione che si occupa della difesa dei consumatori fornisca informazioni scorrette ai consumatori stessi, per altro senza averne alcuna evidenza oggettiva», affermano, sostenendo che il comunicato di Federconsumatori contenga soltanto «ipotesi del tutto infondate». Da qui l’invito al pubblico a partecipare anche all’edizione di quest’anno e il riconoscimento del lavoro svolto da ModenaFiere nell’organizzazione della manifestazione.
L’amministrazione comunale di Modena aveva scritto sia all’ente fieristico che alla catena per informarli degli adempimenti d’obbligo necessari a poter svolgere questa particolare tipologia di attività. «I due tatuatori incaricati da Kfc di realizzare, presso lo stand della catena a Modena Nerd, i tatuaggi oggetto della campagna di marketing “Tattoo Experience”, al centro delle polemiche di questi giorni, hanno presentato al Suap la Scia e tutta la documentazione necessaria a svolgere la propria attività in occasione della manifestazione. Ossia quanto previsto dal “Regolamento comunale per le attività di acconciatura, estetica, tatuaggio e piercing” per garantire, come sottolineato anche da Cna, che queste attività, tra le più problematiche dal punto di vista gestionale e igienico-sanitario, vengano svolte solo da personale in possesso dei necessari requisiti professionali e nella piena tutela della salute delle persone». Arrivata nella giornata di venerdì 4 settembre, la Scia viene adesso «trasmessa al Servizio Igiene pubblica per le eventuali prescrizioni e/o la vigilanza di competenza», come previsto dal Regolamento comunale. Per quanto riguarda l’edizione 2025 della fiera, invece, gli uffici comunali non sono «mai stati informati dell’iniziativa promozionale di Kfc e la notizia è stata appresa solo in questi giorni a mezzo stampa. Dai controlli fatti, però, non risulta che sia stata presentata alcuna documentazione».
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