Gazzetta di Modena

Il concerto

Gli Ex-Otago fanno tappa a Reggio Emilia con il tour “Dieci anni di Marassi”

Adriano Arati
Gli Ex-Otago fanno tappa a Reggio Emilia con il tour “Dieci anni di Marassi”

La band genovese sarà stasera sul palco della Festa nazionale dell’Unità

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Reggio Emilia Sul palco a dieci anni dal disco della svolta. Stasera la festa nazionale dell’unità ospiterà una delle ultime tappe di “Dieci anni di Marassi”, il tour degli Ex-Otago che riporta la band genovese in giro per l’Italia dopo un periodo di pausa seguito a una tourneé invernale nei club. L’occasione è il decennale del loro album più amato e noto, “Marassi”, già dal nome un inchino alla loro Genova, al quartiere dove si trova il celebre stadio. Quella reggiana sarà un’occasione per ricordare l’impatto di quel lavoro, tra i primi a trasformare un certo tipo di indie-rock in musica pop da classifica.

Occasioni uniche per continuare a celebrare sopra e sotto il palco i dieci anni dall’uscita di un album che ha segnato in modo determinante un periodo della musica italiana - quello in cui l’indie italiano è diventato pop, raggiungendo migliaia di persone, grandi palcoscenici, classifiche - e che ha cambiato la vita e consacrato la carriera della band genovese. Per usare le parole della band, si potrà vivere «un viaggio collettivo e condiviso dentro la memoria e l’energia di un disco che ha modificato la traiettoria del pop italiano, le cui canzoni sono diventate colonna sonora di una generazione e restano ancora più vive e attuali che mai». Perché in fondo in dieci anni è cambiato tutto ma non è cambiato niente: «La gente lavora per niente, spara e s’ammazza, inganna e devasta non molto lontano da noi. E al tempo stesso, ancora vogliamo restare a galla sotto il cielo di Camogli, ci vogliamo lasciare accarezzare e invadere da un frastuono o una musica. E soprattutto, ancora ci vuole molto coraggio ad avere coraggio». “Marassi” era e resta anche una rarità per il periodo, un disco politico e sociale oltre che pop. «È nato dal desiderio profondo di non fare un metro avanti, di rimanere lì, esattamente nel quartiere dove eravamo nati, dove avevamo la saletta, dove erano nati questi pezzi, per celebrare l’assoluta e detonate normalità», raccontano oggi gli Ex-Otago. «Porre luce, per la prima volta, su una zona di Genova (e di un linguaggio forse) a cui nessuno prima aveva osato avvicinarsi. Il quartiere di Marassi: una zona popolare, famosa per il carcere e lo stadio. Da una parte si marcisce in galera, dall’altra si gioca, si rincorrono palloni e si guadagna un mare di soldi. Dopo i vicoli, il porto e le campagne di De Andrè, Conte e Lauzi, noi abbiamo cercato di glorificare (in qualche caso demolire anche) il nostro quartiere, simbolo della periferia genovese, emblema di tutte le periferie possibili». Il concerto di stasera a Reggio al Campovolo inizierà alle 21.30, le prevendite sono aperte sui portati TicketOne e Dice.  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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