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Il concerto

Musica, teatro e cinema: Casadilego a Formigine canta la sua crescita


	Casadilego a X Factor 2020 e oggi
Casadilego a X Factor 2020 e oggi

Elisa Coclite, in arte Casadilego, ha vinto la 14esima edizione di X Factor: si esibirà in piazza Calcagnini alle 21 di oggi nella tappa del suo “Silenzio (tutto di me) tour”

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FORMIGINE. Tra gli eventi di punta del Settembre Formiginese, la grande musica dal vivo conquista il cuore della città. Alle 21 di oggi – sabato 12 settembre – piazza Calcagnini ospiterà il concerto ad ingresso gratuito di Casadilego che abbiamo intervistato in anteprima, una delle voci più intense e raffinate del panorama musicale italiano contemporaneo che porterà a Formigine una tappa del suo “Silenzio (tutto di me) tour”. Il tour prende il nome dal suo primo album ufficiale, pubblicato a inizio 2026, un progetto discografico nato dalla ricerca di una dimensione intima e profonda, capace di rispettare i suoi tempi e la sua spiccata sensibilità artistica. Elisa Coclite, in arte Casadilego, classe 2003, dopo aver incantato giudici e pubblico vincendo nel 2020 la 14esima edizione di X Factor Italia, ha collezionato una serie di esperienze artistiche di grande rilievo, dal duetto con Ed Sheeran fino alle aperture dei live di grandi nomi della scena nazionale e internazionale quali Carmen Consoli, Daniele Silvestri, Max Gazzè, Ben Harper e Asaf Avidan. Sul grande schermo è stata protagonista del film “My Soul Summer” di Fabio Mollo, mentre a teatro è stata scelta da Valter Malosti come co-protagonista, al fianco di Manuel Agnelli e Michela Lucenti, nella versione italiana di “Lazarus”, l’opera rock di David Bowie che nel 2023 ha registrato oltre cinquanta recite.

Casadilego, ha vinto X Factor a soli 17 anni, e in un momento in cui tutto sembrava spingerla a correre e a sfruttare immediatamente quella popolarità, lei ha fatto quasi il contrario. Guardandosi indietro, che cosa ha voluto difendere di se stessa e della sua idea di musica in questi anni?

«L’autenticità è difficile da difendere quando ancora si sta capendo chi si è. La ricerca di se stessi è perpetuamente in divenire per ognuno di noi, per questo è stato necessario l’incontro con la mia manager e i miei musicisti, perché si può navigare il vuoto solo con persone di cui ci si fida e per cui si prova stima. Chiaramente, anche viceversa».

Il suo primo album si intitola “Silenzio (tutto di me)”, perché nel silenzio dice di aver trovato uno spazio da riempire e non un’assenza. Che cosa ha scoperto di lei proprio quando ha smesso di sentire il bisogno di “esserci” a tutti i costi?

«Ho scoperto la mia scrittura, la mia essenza di cantautrice. Non avrei mai potuto farlo in un contesto lavorativo frettoloso e approssimativo come quello in cui mi sono ritrovata dopo il programma».

In pochi anni è passata da X Factor a esperienze molto diverse, dal duetto con Ed Sheeran ai concerti accanto ad artisti come Carmen Consoli, Daniele Silvestri e Ben Harper, fino al cinema e al teatro. C’è un incontro, che ha cambiato più di altri il suo modo di stare sul palco e essere artista?

«Conoscere Carmen è stato fondamentale per la scrittura, Manuel Agnelli mi ha fulminata con la sua presenza sul palco e forse la più grande ispirazione nel vivere la vita da musicista è stato Daniele Silvestri, condividere con lui i viaggi e guardarlo semplicemente esistere dentro e fuori dalla scena mi ha fatto capire un po’ di quello che mi piacerebbe essere. Poi c’è Samuele Barracco, cantautore unico, mio coetaneo, con cui condivido lo studio, il palco e la vita e devo dire che se non l’avessi mai incontrato forse non sarei qui oggi, probabilmente avrei abbandonato questa strada e sarei tornata tra le braccia del pianoforte classico, e chi si è visto si è visto».

Arriva a Formigine con un disco che racconta anche il passaggio dall’adolescenza all’età adulta. Quando oggi sale sul palco e incontra il pubblico, quanto riconosce ancora la ragazza di 17 anni che abbiamo conosciuto a X Factor e quanto invece sente di presentare un’artista nuova, diversa?

«Mi rendo conto del tempo che passa solo quando lo posso guardare da lontano, come un film. Senza tutte le ragazze che sono stata non sarei niente di ciò che sono ora, quindi sul palco siamo tutte insieme, senza distinzione e senza vergogna».

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