Gazzetta di Modena

Eventi in Appennino

Sagra della patata e del Parmigiano Reggiano di montagna, via alla 51ª edizione

di Maria Sofia Vitetta
Sagra della patata e del Parmigiano Reggiano di montagna, via alla 51ª edizione

Da sabato 12 a lunedì 14 settembre a Montese si celebrano due prodotti simbolo dell’economia e della cultura gastronomica dell’Appennino modenese, eccellenze raccontate con eventi, convegni, mostre, stand e momenti di intrattenimento

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MONTESE. Anche quest’anno Montese si prepara a ripercorrere i passi di una festa strettamente legata a sapori e profumi locali, la sagra della patata e del Parmigiano Reggiano di montagna. Un appuntamento che da oltre mezzo secolo valorizza la tradizione di un territorio, così come gli antichi processi di lavorazione di importanti materie prime. Da sabato 12 a lunedì 14 settembre le vie del comune accoglieranno la cinquantunesima edizione dell’iniziativa. Protagonisti indiscussi resteranno, come sempre, due prodotti simbolo dell’economia e della cultura gastronomica dell’Appennino modenese, eccellenze raccontate alla comunità con eventi, convegni, mostre, stand e momenti di intrattenimento. «Celebriamo quella che è la nostra identità. Noi siamo ancora un paese molto rurale dal punto di vista degli impiegati in agricoltura», spiega Carlo Castagnoli, sindaco di Montese.

Il convegno

«Apriremo il primo giorno con un convegno dedicato all’alimentazione», “La patata: dal campo alla tavola”, presso la Sala Monsignor Dallari. All’incontro interverranno il dottor Fabio Firenzuoli dell’Istituto Fanfani di Firenze, lo chef Mario Strippoli del Ristorante Museo Ferrari di Modena e la dottoressa Paola Patrizia Morana, responsabile di Nutrizione e Dietologia dell’Ausl di Modena. «Un sincero ringraziamento va a tutti coloro che, con impegno e passione, rendono possibile tale manifestazione, e invito cittadini e visitatori a vivere con noi questa importante giornata di festa e di orgoglio montesino».

Il programma

Aree espositive per trattori d’epoca e spazi dedicati alle attività sportive, vendita diretta di patate a chilometro zero da parte dei produttori locali, mercatino dei sapori e dell’artigianato, artisti di strada e band itinerante “The Zaway” per l’animazione: la giornata centrale dell’evento è domenica 13 settembre, con la tradizionale cottura della forma di Parmigiano Reggiano. «Faremo vedere il modo in cui una volta si produceva questo formaggio e come si produce la ricotta. Vogliamo promuovere la filiera corta, la vendita diretta dai produttori al consumatore. Noi siamo terra di confine tra Modena, Bologna e Pistoia, infatti negli anni passati i visitatori sono stati soprattutto bolognesi e toscani. A ogni edizione partecipano molte famiglie, magari colgono l’occasione per concedersi l’ultimo viaggio in montagna della stagione». «Già da parecchi anni partecipiamo all’evento con il nostro Parmigiano di montagna. Ci spostiamo dal negozio e andiamo in piazza per la vendita». A raccontarlo è Romolo Michelini, a nome del caseificio Dismano, che proporrà ai passanti i propri prodotti, raccontando storia e tradizione. Per tutta la durata della manifestazione le sale della ex Ghiacciaia in piazza Repubblica ospiteranno la mostra fotografica di Walter Bellisi, con le proiezioni dei filmati curati da Bruno Focci. Il programma di iniziative non trascura, però, anche l’aspetto culinario. «Abbiamo pensato a un ricco menù, a partire dalle classiche patate fritte, centrali nella proposta gastronomica. Ci saranno gli gnocchi di patate, i ciacci, le crescentine. Insomma, accontentiamo tutti i gusti e i palati», aggiunge Francesco Mazza, presidente della Pro Loco di Montese, descrivendo i piatti pensati per una sosta a tavola, insieme a parenti o amici. «Non mancheranno le tipiche zampanelle, sulle quali c’è una grossa diatriba tra i comuni confinanti. Sarebbero quelle che alcuni chiamano borlenghi, una sfoglia sottile condita con il lardo e parmigiano. Essere coinvolti ci riempie di orgoglio». La speranza in un tempo favorevole, o almeno clemente, che incentivi la partecipazione è sempre viva. «L’anno scorso è stata una splendida sagra. In tantissimi hanno preso parte alla sagra – ricorda Rosa Lucchi, assessora a Commercio e attività produttive, Agricoltura, Pari opportunità di Montese –. Anche quest’anno ci aspettiamo l’arrivo di tanta gente. È previsto il sole, anche se le temperature potrebbero aggirarsi intorno ai 21-22 gradi».

Nel corso della giornata di domenica, oltre all’apertura degli stand gastronomici con le specialità montanare, l’organizzazione ha predisposto un piano straordinario di mobilità. I visitatori potranno usufruire di un servizio navetta gratuito da e per la zona del campo sportivo sintetico e il piazzale dell’elisoccorso, garantendo così un accesso rapido e sicuro alle aree della festa.

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