“La famiglia Panini” al debutto: la serie tv presentata alla Festa del Cinema di Roma
La produzione Indigo Film in collaborazione con Rai Fiction sarà in onda dal 22 novembre su Rai 1 e Rai Play
ROMA. Per la Festa del Cinema di Roma, nella rassegna Freestyle dedicata alle serie tv, è stata presentata “La famiglia Panini - L'avventura delle figurine”, serie evento in tre prime serate con Serena Rossi e la regia di Letizia Lamartire, in onda dal 22 novembre su Rai 1 e Rai Play.
La produzione
Una produzione Indigo Film in collaborazione con Rai Fiction con il supporto di Sanfelice 1893 Banca Popolare, distribuzione internazionale Beta Film, realizzata con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell'audiovisivo del Ministero della Cultura, con il sostegno della regione Emilia-Romagna attraverso Emilia-Romagna Film Commission e con il supporto di Comune di Modena, Fondazione di Modena, Camera di Commercio di Modena. Con Simone Liberati, Federico Cesari, Benedetta Cimatti, Luca Di Sessa, Samuele Teneggi, Cecilia Bertozzi, Isabella Mottinelli, la modenese Elisa Nardini, Adalgisa Manfrida e con Edoardo Pesce e con la partecipazione di Barbora Bobulova.
La storia
“La famiglia Panini - L'avventura delle figurine” racconta una delle storie imprenditoriali italiane più significative: la nascita delle iconiche figurine Panini. Ambientata tra gli anni ‘40 e il 1970, anno degli storici Mondiali in Messico, la serie segue il percorso umano e professionale di una famiglia unica, intrecciandone la dimensione privata con quella storica di un Paese in trasformazione. La famiglia Panini - composta da madre, padre e otto figli - lascia la campagna per la città con pochi soldi in tasca e tante speranze nel cuore. Al centro della famiglia c’è Olga, la madre: una donna visionaria, capace di sognare, senza mai perdere di vista ciò che conta davvero. 'Andiamo a vedere!' è il suo motto, un invito a guardare avanti anche quando il futuro è incerto. In una Modena che si rialza dalle ceneri della Seconda Guerra Mondiale, è proprio Olga a spingere la famiglia verso una scommessa: comprare un’edicola, destinata a diventare una finestra sul mondo e sui desideri degli italiani. Lì, i Panini capiscono che i sogni diventano grandi quando sono alla portata di tutti e decidono di investire in qualcosa di umile, ma democratico, come le figurine. Dopo fallimenti e sacrifici, restando sempre uniti, i Panini trasformano così un’idea semplice in un miracolo che varca i confini nazionali: il 1970 e i Mondiali di calcio in Messico segnano la consacrazione universale del mito delle figurine e dell’impresa straordinaria, costruita con coraggio, di una famiglia apparentemente ordinaria.
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