Per la settimana di “Estate Popolare” doppio appuntamento con Gilgamesh
In programma anche laboratori dalla Danza afrobeat alla Capoeira
Reggio Emilia La cultura è in movimento con Estate popolare, la rassegna diffusa promossa da Acer e Comune di Reggio Emilia – Assessorato alla Casa, con il sostegno di Iren, che questa settimana porta in centro storico e in tanti quartieri della città narrazioni, circo, giochi, laboratori creativi e sportivi. Si parte oggi (ore 18) al Parco Santa Maria (accesso da via Roma/vicolo. Venezia, via Dante e viale Piave) con Gilgamesh. Una storia oltre i confini del mondo, laboratorio di narrazione (da 7 anni) con Bernardino Bonzani, Annamaria Gozzi, Chiara Ticini. Una proposta di Teatro dell’Orsa con il supporto di Labart-Casa di quartiere e Via Roma Zero. Un viaggio nel mito sumero di Gilgamesh per imparare cosa sono coraggio, amicizia, fragilità e riflettere insieme su cos’è un confine e come si attraversa. L’avventura di un eroe leggendario che non smette di parlarci e di sorprenderci.
Si replica domani (ore 18) nella sala condominiale del Villaggio Catellani (via Portella delle ginestre 8). Il laboratorio fa parte della programmazione di “Il cerchio del mondo”, progetto multidisciplinare con cui Teatro dell’Orsa, Reggio Film Festival e Punto e a Capo portano nei parchi, nelle piazze e nei cortili spettacoli teatrali, narrazioni, film e laboratori creativi.
Questa settimana riprendono anche le attività di Urban Vibes/Urban Flow, il percorso creativo per under 20 a cura di Cinqueminuti Associazione culturale, Natiscalzi DT, Eta Move e Heron per esplorare le possibilità di espressione attraverso il corpo, il movimento, il suono e i linguaggi della scena contemporanea. Domani pomeriggio (ore 17.30-19) alla Sala Ambra di via Compagnoni 25 è in partenza il laboratorio di Danza afrobeat. Alla Casa di quartiere Sergio Stranieri (via Don Luigi Sturzo 1) dalle 18 alle 19.30 è in programma il corso di Street basket, mentre alle 18.30 (fino alle 20) l’appuntamento è Sottoponte in via Turri 49 con il laboratorio di Capoeira.
Giovedì 10 (ore 18.30-20) nel cortile del Laboratorio Aperto dei Chiostri di San Pietro (via Emilia San Pietro 44/c) l’appuntamento è con le lezioni ed esibizioni di Parkour, mentre alla Sala Ambra (stesso orario) prosegue il laboratorio di Capoeira. Negli incontri si alterneranno esperti delle diverse discipline formati su strumenti, metodologie e attività che promuovono uguaglianza, rispetto e partecipazione attiva. Sempre domani (ore 18.30) il Parco della Mirandola (via Fratelli Bandiera 12a) si trasforma in una spiaggia con sdraio e ombrelloni grazie a Bagno Mirandola, un appuntamento a cura di Galline volanti con letture ad alta voce e laboratori per bambine, bambini e famiglie. Questa settimana la Casetta a Scacchi nel cuore del parco accoglie Partyamo!, laboratorio creativo con Cecilia Bianchi per creare finti cibi con argilla, colori e stramberie. L’appuntamento si inserisce all’interno del progetto Caravana di Compagnia del Buco, Dinamico Festival, Galline volanti e Centro teatrale Mamimò.
Mercoledì 9 (dalle 16.30) Caravana fa tappa al rione Don Pasquino Borghi con il Villaggio circense, un circo a cielo aperto fatto di poesia, comunità e bellezza condivisa, con spettacoli e area giochi in legno riciclato. Per tutto il pomeriggio sarà possibile divertirsi con i giochi in legno riciclato di Officina Clandestina, fino alle 19 quando va in scena Gambiarra, l’ultimo lavoro di Compagnia del Buco, spettacolo clownesco con Luca Macca liberamente ispirato al libro omonimo di Bruno de Almeida (Corsiero Editore). Gambiarra è l’arte di reinventare, di trovare soluzioni geniali con ciò che si ha. Un clown affronta la routine in sella a una bicicletta trasformata, esplorando strade inattese con fantasia e ingegno. Nel suo mondo bizzarro, tra oggetti di riciclo e animali animati, il pubblico diventa parte del gioco. E se la creatività contagiasse le strade, chissà, magari il caos si trasformerebbe in armonia. Al termine dello spettacolo, si può mangiare insieme con il Picnic popolare, cena al sacco collettiva con musica diffusa: gli spettatori sono invitati a portare qualcosa da condividere con gli altri.
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