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Al via la nuova edizione della “Carta Dedicata a Te”, 1000 euro per le famiglie

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Al via la nuova edizione della “Carta Dedicata a Te”, 1000 euro per le famiglie

ROMA (ITALPRESS) – Prende il via per il quarto anno consecutivo la Carta Dedicata a Te, la misura voluta dal Governo Meloni per sostenere concretamente le famiglie italiane in maggiore difficoltà economica e, al tempo stesso, promuovere il consumo delle produzioni agroalimentari nazionali di qualità.
“Sarà disponibile oltre 1 miliardo di euro, 1.000 euro per famiglia. Una scelta concreta che rafforza il sostegno ai nuclei più fragili e che consentirà a oltre 1,1 milioni di famiglie di trovare accreditati i primi 500 euro sulla propria carta il prossimo 4 novembre e altri 500 euro ad aprile 2027”, ha annunciato il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, nel corso della conferenza stampa di presentazione della nuova campagna della Carta Dedicata a Te tenuta oggi al Masaf.
Insieme a Francesco Lollobrigida hanno preso parte alla presentazione anche il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, il Presidente dell’INPS, Gabriele Fava, il Direttore Generale di Poste Italiane, Giuseppe Lasco, il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, in qualità di presidente nazionale dell’ANCI, intervenuto in videocollegamento, e il presidente di Federdistribuzione, Carlo Alberto Buttarelli, in rappresentanza della GDO.
La legge di bilancio per il 2026 ha previsto uno stanziamento complessivo di 1 miliardo di euro, pari a 500 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027. Per il 2026, in particolare, alle risorse già stanziate si aggiungono i residui non utilizzati nel 2025, pari a circa 91 milioni di euro. Pertanto, l’ammontare complessivo delle risorse disponibili è pari a 591.029.831 euro.
Dal 4 novembre, i 1.177.597 nuclei familiari residenti in Italia, indicati dai Comuni, composti da almeno 3 componenti e con ISEE inferiore a 15.000 euro, privi di altri contributi di inclusione sociale o sostegno alla povertà, troveranno accreditati i primi 500 euro sulla propria Carta. Una seconda tranche da 500 euro sarà erogata a partire da aprile 2027.
Il primo acquisto dovrà essere effettuato entro il 16 dicembre. La mancata attivazione entro tale data comporta la non fruibilità della Carta e la conseguente decadenza dal contributo.
La Carta Dedicata a Te, promossa dai Ministeri dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, dell’Economia, e del Lavoro e delle Politiche Sociali, in collaborazione con Poste Italiane, INPS e ANCI, si conferma una delle principali misure sociali introdotte dall’attuale Governo. Dal 2023 al 2027 sono stati destinati complessivamente 2,7 miliardi di euro.
“Continuiamo a sostenere il potere d’acquisto degli italiani e, allo stesso tempo, a valorizzare il lavoro delle nostre filiere agricole e agroalimentari, favorendo l’acquisto di prodotti di qualità, DOP e IGP – ha aggiunto il Ministro Lollobrigida -. Il Governo Meloni sin dal suo insediamento ha pensato alle famiglie. Non abbiamo mai smesso di seguire con attenzione quelle che erano le difficoltà degli italiani e non lasciamo indietro nessuno. Nessun assistenzialismo, ma sostegno vero per aiutare le famiglie ad acquistare beni di prima necessità e, allo stesso tempo, valorizzare il lavoro e la qualità delle nostre filiere agroalimentarì.
“La Carta Dedicata a Te si inserisce pienamente in un sistema integrato di progettualità che il Governo sta rafforzando con determinazione, affiancando agli interventi di inclusione e di contrasto alla povertà misure concrete a tutela del potere d’acquisto dei nuclei familiari più fragili. Dalle misure di sostegno immediato ai percorsi dell’Assegno di Inclusione e del Supporto per la Formazione e il Lavoro, fino al rafforzamento dei servizi territoriali del Programma Nazionale Inclusione, la nostra visione è chiara: la protezione sociale non è mai assistenzialismo passivo, ma una rete di protezione dinamica che viaggia di pari passo con la promozione della buona occupazione”, ha sottolineato il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone.
“In questo progetto l’INPS svolge un ruolo strategico, individuando le famiglie attraverso i dati ISEE e utilizzando le informazioni già disponibili per raggiungere chi ha diritto al sostegno. E’ un nuovo modello di prossimità. Non è più il cittadino a dover cercare l’amministrazione, ma è l’Istituto ad avvicinarsi alle persone, intercettandone bisogni e diritti. La prossimità diventa così capacità di esserci prima, con servizi più semplici, tempestivi e mirati – ha dichiarato il Presidente dell’INPS Gabriele Fava -. E’ il nuovo corso dell’INPS, un welfare che, grazie ai dati e alla trasformazione digitale, riduce le distanze tra Stato e cittadini e rende i diritti sociali realmente accessibili, portando la protezione pubblica là dove serve”.
Il contributo viene erogato attraverso carte elettroniche di pagamento, prepagate e ricaricabili, messe a disposizione da Poste Italiane.
“Grazie alla rete capillare di oltre 12.000 Uffici Postali, che ogni giorno rappresentano il punto di contatto più vicino tra lo Stato e i cittadini, e all’avanguardia tecnologica della nostra infrastruttura, Poste Italiane garantisce ancora una volta la distribuzione e l’accessibilità di questa nuova misura di sostegno – ha commentato Giuseppe Lasco, Direttore Generale di Poste Italiane -. L’Azienda consolida dunque il proprio ruolo di pilastro strategico e sociale per il Paese, confermandosi riferimento nella gestione del welfare nazionale”.
‘Accogliamo con favore questa misura che dà un respiro alle famiglie contro l’inflazione sui beni di prima necessità, confermando la disponibilità a collaborare con Governo e INPS per garantire aiuti rapidi e trasparenti – ha sottolineato il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, intervenuto in videocollegamento in qualità di Presidente dell’ANCI -. In questo spirito di piena cooperazione, siamo pronti a un confronto per affinare ulteriormente gli strumenti a disposizione. Unire l’esperienza e la sensibilità dei nostri Servizi Sociali alle risorse centrali ci permetterà di rispondere in modo ancora più capillare, puntuale ed efficace ai bisogni reali delle nostre comunità”.
Con la Carta sarà possibile acquistare beni alimentari di prima necessità, con particolare attenzione alle produzioni delle filiere italiane e ai prodotti DOP e IGP, contribuendo così a sostenere le famiglie e il lavoro di agricoltori, allevatori e imprese agroalimentari italiane.
Anche per quest’anno il Masaf ha rinnovato le convenzioni con le principali insegne della grande distribuzione organizzata. I possessori della Carta potranno beneficiare di uno sconto aggiuntivo del 15%, cumulabile con le promozioni già presenti nei punti vendita aderenti delle catene che hanno sottoscritto le convenzioni: Federdistribuzione, ANCC Coop, ANCD Conad e Lidl.
“La Carta Dedicata a Te è un’importante iniziativa del Governo che dà un aiuto concreto a oltre un milione di famiglie, mettendo a disposizione di ogni beneficiario circa 500 euro da utilizzare per la spesa di beni di prima necessità – ha concluso il presidente di Federdistribuzione, Carlo Alberto Buttarelli, in rappresentanza della GDO -. Grazie alla sensibilità e all’impegno economico delle imprese della distribuzione, fin dalla prima edizione abbiamo messo a disposizione dei beneficiari la possibilità di incrementare il valore del plafond della carta del 15%, attraverso una scontistica dedicata e usufruendo anche di tutte le promozioni in corso. Il rinnovo della convenzione per gli anni 2026 e 2027 conferma l’attenzione che le imprese della Distribuzione Moderna hanno verso le persone e le famiglie economicamente più fragili”.
Inoltre, per dare un ulteriore contributo alle persone in difficoltà, con la legge di bilancio 2025 il Governo Meloni ha reso strutturale la dotazione di 50 milioni di euro annui per il Fondo Nazionale Indigenti, istituito presso il Masaf.
Per il 2026, le risorse disponibili, destinate all’acquisto di derrate alimentari per le fasce più fragili della popolazione, al fine di garantire l’accesso al cibo buono e sano per tutti, sono pari a 54,9 milioni di euro. Il paniere di prodotti include alimenti di qualità e ad alto valore nutrizionale provenienti dalle filiere agroalimentari italiane, con l’inserimento di diverse categorie a marchio IG.

– foto ufficio stampa Masaf –
(ITALPRESS).

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