Cultura: Mattarella, 'aree interne essenziali per sviluppo Paese'
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L'Aquila, 17 gen. (Adnkronos) - "Il dossier che ha presentato la candidatura di questa città come capitale della cultura ha come titolo 'L'Aquila città multiverso'. La molteplicità è stata proposta da diverse prospettive. Molteplicità territoriale anzitutto, con il coinvolgimento del programma dei Comuni della provincia e dei territori montani che circondano questa città. Molteplicità sociale, perché l'Aquila si presenta come espressione e come riferimento di quelle aree interne che nel nostro Paese a pieno titolo rivendicano il proprio ruolo essenziale nello sviluppo del Paese". Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo all'inaugurazione di L'Aquila capitale italiana della cultura 2026. "Molteplicità, inoltre, come metodo per affrontare le sfide della modernità. L'innovazione -ha ricordato il Capo dello Stato- è necessaria, ineludibile. Le nuove frontiere della tecnologia devono aiutarci anche a rendere più vivibili e più connessi i luoghi più lontani, devono aprire la porta a modi di produrre e di vivere più sostenibili. Tuttavia, il cambiamento va affrontato preservando e attualizzando i valori umani e civili che sono frutto di grandi conquiste e di grandi sacrifici". "In questo cambiamento d'epoca, la distinzione tra centro e periferia si dissolve velocemente. I luoghi di centralità si moltiplicano. Ciò che resta di periferico sono invece le esclusioni, le marginalità, gli squilibri territoriali e ambientali. Contrastarli, rimuoverli -ha concluso Mattarella- è compito essenziale per rafforzare la coesione e dunque l'unità dell'Italia".