Pd: Picierno, 'inaccettabili inviti a riformisti ad andarsene, ora Schlein intervenga'
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Roma, 18 gen, (Adnkronos) - "Ogni giorno ha la sua pena e succede così che sia costretta a parlare del Professor Tommaso Montanari, che dall’altro della sua cattedra in fuffologia, e soprattutto da non iscritto e non votante, vorrebbe decidere dal suo comodo divano di casa, chi deve essere del Pd e chi invece no, e giù la democratica listetta di proscrizione con nomi e cognomi degli indegni non allineati". Lo scrive Pina Picierno del Pd sui social replicando a un post di Tomaso Montanari a proposito del sostegno al Sì da parte di Marco Minniti. "Questa volta l’innesco è il referendum sulla giustizia: l’accusa è fare campagna per il sì, ma come è evidente è solo una scusa: intanto perché molti degli amici e dei compagni citati voteranno no, e poi perché io stessa non sto facendo campagna, mi sono limitata a scrivere quel che penso in poche righe che il mio amico Prof Ceccanti ha letto al convegno 'la sinistra che vota sì', perché vi piaccia o no, esiste una sinistra che vota sì, ed è pure autorevolmente rappresentata. Ma questa è decisamente altra questione". "Mi interessa invece qui tornare sul Pd, perché sono mesi che viviamo un clima irrespirabile: sono mesi che alcuni si arrogano il diritto di schernire, ridicolizzare compagni di partito e invitano 'i riformisti' a lasciare la casa che abbiamo fondato. Non è più accettabile e chiedo alla segretaria Elly Schlein di pronunciare parole di chiarezza. Cara Segretaria, che gli diciamo a Montanari? Che rispondiamo a Bettini, o a chi come loro pensa che il Pd debba essere la riedizione di Rifondazione Comunista, rimuovendo venti anni di storia? Tocca innanzitutto a te rispondere, prendere posizione, fare chiarezza e sì, difendere la nostra comunità. Cosa ha da dire la Segretaria del mio partito davanti alla criminalizzazione del dissenso, alle gogne mediatiche di questo nuovo ceto di aspiranti intellettuali e pensatori che usa il manganello digitale tra i sorrisetti di molti, anche dentro le nostre stanze? Aspetto da molto, aspettiamo in tante e tanti da molto, e continuiamo ad aspettare con pazienza".