Gazzetta di Modena

L.elettorale: Magi, 'stabilità è scusa Meloni per deriva orbaniana'

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Roma, 27 feb. (Adnkronos) - "Sgombriamo il campo da una grande ipocrisia della destra: non c’era alcun bisogno di presentare questa legge elettorale. La 'stabilità' non è sufficiente come argomento: oggi, con il Rosatellum, Meloni governa sostenuta da una solida maggioranza sia alla Camera sia al Senato e guida uno dei governi più longevi d’Italia". Lo dichiara il segretario di +Europa, Riccardo Magi. "La stabilità, casomai, in questo caso è un pretesto: Giorgia Meloni teme di perdere le prossime elezioni, e per tentare di evitarlo è disposta a distorcere senza scrupoli la volontà degli elettori, con un nuovo artificioso meccanismo elettorale che non ha eguali nel mondo, e trascinare l’Italia verso una deriva orbaniana per avere pieni poteri contro Parlamento, giudici e organismi internazionali. Una aggressione alle fondamenta stesse della nostra democrazia”. “I tempi, i modi e i contenuti della legge elettorale svelano il gioco di Meloni: a un anno dalla fine della legislatura, la Presidente del Consiglio in carica prova a cambiare le regole del gioco senza alcun confronto con le opposizioni, per tentare di assegnarsi un premio “monstre” che trasforma una minoranza nel Paese in una maggioranza schiacciante in Parlamento. Pensavamo fosse una nuova Legge Truffa, invece è ancora peggio: una nuova Legge Acerbo”, conclude Magi.