Save the Children lancia 'Corri il rischio', videogame per imparare ad affrontare emergenze
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Roma, 11 giu. (Adnkronos) - Si chiama 'Corri il rischio' ed è il videogame interattivo e dinamico - da oggi è disponibile gratuitamente (https://feelsafe.savethechildren.it/corri-il-rischio/) - presentato da Save Save the Children in occasione della Giornata internazionale del gioco, istituita dalle Nazioni Unite per difendere e proteggere il diritto al gioco dei bambini come elemento fondamentale per l'apprendimento, il benessere e lo sviluppo. Il videogame insegna ai più piccoli rischi e pericoli in situazioni d’emergenza e ad adottare misure di autoprotezione in caso di terremoto, alluvione, incendio e crisi ambientali. "L’aumento della frequenza e dell’intensità di eventi estremi, come alluvioni, allagamenti, esondazioni, frane - spiega l'ong -, rende sempre più urgente rafforzare la capacità delle comunità di affrontare le emergenze in modo consapevole e adeguato". Da questa consapevolezza nasce l'edu-game realizzato da Save the Children in collaborazione con Code This Lab destinato a bambini e bambine dagli 8 ai 12 anni, con l’obiettivo di trasformare l’apprendimento in avventura e offrire un’esperienza educativa immersiva. Il gioco è fruibile sia da dispositivi mobile (telefono, tablet) che da Pc. Creato in stile adventure runner, i piccoli gamer attraversano quattro scenari di rischio ispirati a situazioni reali: alluvione, incendio boschivo, terremoto e crisi ambientale. Durante la corsa, i partecipanti devono evitare pericoli e completare alcune sfide legate a ciascuno scenario d’emergenza, imparando in modo pratico a riconoscere i rischi e adottare comportamenti sicuri. Ogni livello si arricchisce di sfide sempre più complesse, con attività che mettono alla prova le conoscenze dei giocatori e insegnano come comportarsi in caso di emergenza, attraverso contenuti sviluppati da esperti nella gestione delle emergenze. "Il gioco è la scintilla dell'apprendimento: se vogliamo che un bambino impari, dobbiamo lasciarlo giocare - dice Francesca Valla, insegnante e autrice -. Se vogliamo che quel gioco possa diventare un'occasione per capire il mondo e approfondire certi temi, dobbiamo fare l'unica cosa possibile: sederci accanto a nostro figlio e giocare insieme a lui".
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