Gazzetta di Modena

Premio Giovani Comunicatori, a 10 talenti under 35, alla carriera a Vittorio Feltri e Storytelling a Maria Latella

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Milano, 18 set. - (Adnkronos) - Attraverso il Premio, gli studenti hanno avuto l’opportunità di concorrere per stage presso importanti aziende e borse di studio per master, mentre per i giovani professionisti il riconoscimento prevede un premio economico e l’opportunità di entrare in contatto diretto con i top manager delle aziende partner. Grande momento sul palco anche per Alessandro Coppola, fondatore dell’associazione 'Vedo Oltre Aps'. Il giovane, appena ventiduenne e studente universitario di Scienze della Comunicazione, convive con una doppia disabilità sensoriale e ha saputo conquistare il pubblico con un’intensa esibizione musicale, regalando agli ospiti un momento di grande emozione e valore artistico. Accanto ai giovani, due personalità che hanno segnato la storia recente del giornalismo italiano: Vittorio Feltri, destinatario del Premio alla Carriera, e Maria Latella, a cui è stato assegnato il Premio Storytelling 2026. La presenza di Feltri e Latella si inserisce nella tradizione dei Premi Speciali del Premio Giovani Comunicatori, pensati per affiancare alla valorizzazione dei talenti emergenti il confronto con personalità che hanno attraversato e interpretato l’evoluzione del giornalismo, della comunicazione e del linguaggio pubblico. I due riconoscimenti sono stati consegnati da Stefano Lucchini, Presidente dell’Advisory Board Icch, e condividono la volontà di mettere in luce il valore dell’esperienza e della capacità di costruire un rapporto con il pubblico. Il Premio alla Carriera a Vittorio Feltri riconosce un lungo percorso nel giornalismo italiano, durante il quale ha ricoperto ruoli di primo piano alla guida di importanti testate, costruendo nel tempo uno stile e un’identità professionale fortemente riconoscibili. "Questo premio è simbolico e dovrebbe indurre tutti noi a partecipare alla gara che esiste sempre in questo mondo, soprattutto nel lavoro: una gara necessaria per non soccombere e per cercare di svettare. Qualche volta ci si riesce, qualche volta no. Io ho avuto molta fortuna nella mia vita e sono riuscito a farmi largo senza sgomitare troppo - ha affermato il direttore de Il Giornale, Vittorio Feltri - Il consiglio che posso dare ai giovani che intraprendono la mia professione è di stare molto buoni per qualche anno e cercare di imparare il mestiere, osservando chi è più anziano e lo fa bene. Bisogna saper distinguere anche i maestri: non soltanto gli allievi, ma anche la qualità di coloro che insegnano, perché sono loro a trasmettere ciò che hanno imparato e dai quali si può imparare e, in qualche modo, anche imitare. Questo può portare lontano. Ci vuole molta buona volontà, ma anche la capacità di interpretare la realtà, e per farlo occorre innanzitutto osservarla. Detto questo, auguro buona fortuna a tutti e mi auguro che ci siano tanti giovani che riescano a fare questo mestiere". Il Premio Storytelling a Maria Latella valorizza invece una carriera attraversata da stampa, televisione, radio e scrittura, nella quale rigore informativo, capacità di analisi e forza narrativa si sono intrecciati nel racconto della politica, dell’economia e della società. "Lo storytelling è il sistema di distribuzione più efficiente mai inventato, perché una storia ben raccontata tocca delle corde emotive nella persona che legge o ascolta o guarda. Questo anche per le cose false. Tutto ciò che nel 2026 la rende preziosa la rende anche più pericolosa - ha affermato Maria Latella, giornalista, conduttrice e autrice - Oggi Conta quasi più insegnare a leggere le storie che a scriverle. Proprio perché la comunicazione ha e avrà un ruolo determinante, 'insegnare' a leggere e a dividere ciò che è vero da ciò che è falso o verosimile sarà sempre più importante". La nona edizione del Premio si è svolta con il patrocinio del Parlamento europeo, del Ministero dell’Università e della Ricerca, della Regione Lombardia e del Comune di Milano, a conferma del valore dell’iniziativa e del suo impegno nel promuovere il talento e la formazione nel campo della comunicazione. Il Premio si avvale inoltre della collaborazione di importanti università partner: Lumsa, Università degli Studi di Roma 'La Sapienza', Master universitario in Economia e Management della Comunicazione e dei Media dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Università Cattolica del Sacro Cuore, Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche dell’Università della Calabria e Iulm. Adnkronos e Il Giornale d’Italia sono Media Partner. Completano il network del Premio le associazioni Una - Aziende della Comunicazione Unite, Cng - Consiglio Nazionale dei Giovani e Vedo Oltre Aps, che contribuiscono a rafforzare il dialogo tra il mondo della formazione, quello professionale e le nuove generazioni. Dopo nove edizioni, il Premio Giovani Comunicatori Icch conferma così la propria vocazione a mettere in relazione talento ed esperienza, offrendo ai giovani uno spazio per esprimere competenze e creatività e, allo stesso tempo, un’occasione di confronto con chi ha costruito nel tempo un’identità professionale nel mondo della comunicazione e dell’informazione.

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