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Carpi, partita stregata: il Perugia castiga al 92'. E Bonacini attacca l'arbitro

Carpi, partita stregata: il Perugia castiga al 92'. E Bonacini attacca l'arbitro

I biancorossi dominano al Cabassi, centrano una traversa e in pieno recupero subiscono la beffa dell'ex Melchiorri. Classifica drammatica

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CARPI      0

PERUGIA 1

RETI: 92' Melchiorri

CARPI (4-3-3): Piscitelli; Pachonik, Sabbione, Kresic, Poli; Coulibaly, Pasciuti, Rolando (76' Jelenic); Concas (70' Arrighini), Cissé, Piscitella (63' Mustacchio). All.: Castori

PERUGIA (4-3-1-2): Gabriel; Cremonesi, Gyomber, Sgarbi, Felicioli; Moscati, Bianco, Dragomir (81' Konan Oulai); Falzerano (68' Verre); Han, Sadiq (57' Melchiorri). All.: Nesta

NOTE: Ammoniti: Dragomir (P), Verre (P), Sabbione (C)

CARPI. Il Perugia espugna il Cabassi di Carpi per 1-0 nella 24esima giornata del campionato di Serie B e si riporta in zona playoff. Gli umbri, infatti, complice il ko del Cittadella a Benevento risalgono in ottava posizione con 32 punti. Prosegue il momento negativo del Carpi, alla quarta sconfitta nelle ultime cinque partite, che resta in ultima posizione con 18 punti alla pari del Padova. Partita equilibrata, decisa da un gol al 91’ di Melchiorri su assist di Verre. Nel prossimo turno la squadra di Nesta ospiterà al Curi il Cosenza, mentre il Carpi se la vedrà sempre in casa contro lo Spezia.

ARBITRO NEL MIRINO

Stefano Bonacini ha iniziato la sua avventura in biancorosso nell’estate del 2009, e da allora non era mai sceso nell’agone del post partita, almeno non quello fatto di telecamere e microfoni. Ma questa volta il signor Maggioni di Lecco, arbitro dell’incontro, sembra averne combinate un po’ troppe: «Deve farsi un esame di coscienza - ha detto il patron della società - perché ne ha fatta una più di Bertoldo. Se questo signore ha un po’ di dignità si deve riguardare questa partita e penso che alla fine un mea culpa lo dovrà recitare. Ci sono due rigori netti che non ci hanno dato e tutti i falli fischiati al contrario. Non voglio essere meglio degli altri, ma neanche vittima di un atteggiamento così. Lo segnalerò al designatore e in Lega. I filmati della partita sono sotto gli occhi di tutti». La faccia ce la mette solo lui per tenere al riparo la squadra, ora scivolata sull’ultimo gradino: «Oggi parlo solo io e non parla nessun’altro perché non voglio alimentare polemiche, ed un giocatore o un allenatore avrebbero potuto non essere sereni nella valutazione. Oggi è stata una brutta pagina del calcio e noi non siamo così forti da poter sorvolare su due rigori non dati in questo modo». Eppure, anche nelle difficoltà, Bonacini si sforza di trovare l’elemento positivo: «Noi abbiamo tutti i limiti possibili, ma oggi i ragazzi hanno fatto una grandissima partita, come avevano fatto a Brescia. A loro devo fare solo i complimenti perché in questa situazione si fa fatica. E ringrazio anche i tifosi perché hanno capito il momento della società e della squadra e hanno applaudito i ragazzi. E’ questo è quello deve fare un vero tifoso». Anche se la strada per la salvezza inizia a farsi ripida: «Non ho mai avanzato scuse: se siamo ultimi in classifica è perché meritiamo di essere ultimi. Mi sta bene esserlo, ma mi sta bene anche che ci venga dato quello che ci viene. Non mi ero lamentato neanche dopo i tre rigori di Brescia ma, in una situazione difficile, chiedo che ci venga dato quello che ci meritiamo. Puoi sbagliarti su un rigore, ma non in questo modo». —

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