La giunta comunale: «Regaliamo l’area per il nuovo stadio del Carpi»
L’assessore: «Le spese di realizzazione a carico del Carpi» Investimenti per illuminazione pubblica. No a nuovi aumenti
Quasi 4 milioni per sostituire buona parte degli impianti di illuminazione pubblica, disponibilità del Comune a cedere un terreno per la costruzione del nuovo stadio, pur senza contribuirvi economicamente, continuazione delle opere relative al dopo sisma. Questi in sintesi, alcuni dei tanti punti principali illustrati lunedì sera durante la prima del ciclo di serate organizzate dal Comune, per presentare il bilancio preventivo del 2015 e il bilancio triennale. Gli assessori Stefania Gasparini e Simone Tosi hanno spiegato più aspetti relativi ai molteplici settori di investimento di cui si occupa l’ente pubblico.
Per quanto riguarda la sostituzione dell’illuminazione, l’obiettivo è quello di ammodernare 6mila punti luce, tramite un’operazione che sarà oggetto di una gara per l’assegnazione dei lavori. «I punti luce più vecchi sono quelli collocati nelle periferie e nelle frazioni – ha argomentato l’assessore Tosi – li sostituiremo grazie a nuove tecnologie, che non richiederanno necessariamente l’utilizzo dei led. Una soluzione, infatti, potrebbe essere quella di adottare impianti ad ‘onde convogliate’ per aumentare la funzionalità, ad esempio, creando accessi wireless o inserendo pannelli informativi. Questo investimento viene fatto con l’obiettivo di ridurre la spesa. Decine e decine di ditte private ci hanno già manifestato il loro interesse ad effettuare questo intervento». Per quanto riguarda lo stadio, poi, «se il Carpi andrà in A saremo contentissimi – ha proseguito Tosi – ma non potremo stanziare risorse per un eventuale nuovo stadio. Pensiamo che una società che passa alla massima serie, infatti, abbia tutto l’interesse e possa investire in questo senso. Il Comune può però mettere a disposizione un terreno per la costruzione del nuovo stadio, che sarebbe nell’area sportiva dove c’è la pista di atletica». Durante la serata sono state espresse rassicurazioni circa il livello di standard dei servizi e le tariffe relative, che rimarranno invariate. Verranno poi introdotti tre nuove tariffe, ma legate a servizi che prima non c’erano: diritti di segreteria per l’accordo di separazione personale, la tariffa giornaliera per il teatro comunale, diritti di pubblicazione delle immagini dell’archivio del Comune. L’assessora Gasparini ha poi ricordato gli obiettivi di mandato, oltre al mantenimento dei servizi, ovvero “Lavoriamo per il lavoro”: il Comune investirà le entrate dalla lotta all’evasione fiscale in un fondo che il primo anno sarà 250 mila euro; la costituzione del centro unico di promozione». Sul fronte degli investimenti, i progetti principali sono, appunto, l’illuminazione pubblica, la sistemazione del Torrione degli Spagnoli per 5 milioni, il care residence per 2, 6 milioni, le spese dopo sisma.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

