Ormes Corradini «I nostri tecnici li cerca tutto il mondo»
MODENA Ormes Corradini, imprenditore e rappresentante della Sce, azienda elettronica del modenese, ha concesso il suo tempo ai ragazzi per rispondere a una serie di domande inerenti al settore elettronico.
Una testimonianza da parte di chi, da sempre, crede nella formazione delle nuove generazioni ed ha investito, per questo, nel territorio modenese.
Quanto è importante l’elettronica in questo particolare momento storico sul piano internazionale?
«L’elettronica è la base di tutto, la ritroviamo ovunque in tutti i dispositivi tecnologici soprattutto nelle telecomunicazioni, in tutti i sistemi di sicurezza e di gestione dati. Fino a pochi anni fa venivano riservate all’uomo le decisioni in caso di pericolo o di emergenze, ma è stato poi dimostrato che oggi con l’intelligenza artificiale e un’elettronica affidabile viviamo in un mondo più sicuro. Possiamo dire che stiamo vivendo in un momento e in un posto fortunato in cui l’elettronica è in grado di migliorare sensibilmente la qualità della vita».
In ambito di eco-sostenibilità, cosa pensa la Sce dei problemi di inquinamento ambientale e di cambiamento climatico che stiamo attraversando a livello globale, con particolare interesse anche al nostro territorio modenese?
«Noi siamo un’azienda etica e vogliamo rimanerlo, questo significa dare la priorità all’interesse di collaboratori, dipendenti, clienti e fornitori e delle generazioni future. Essere attenti in questo ambito è estremamente importante».
Per quanto riguarda la formazione dei tecnici e le istituzioni scolastiche, come pensa sia attrezzato il territorio emiliano a rispondere alle esigenze delle aziende e alle aspettative dei cittadini?
«In Emilia sono presenti molti istituti tecnici che preparano molto bene futuri periti industriali ricercati e apprezzati in tutto il mondo. Del resto già negli anni Settanta molte aziende di Milano e Roma cercavano studenti del Corni».
Alessandro Simonetti
Matteo Mantovani
Haroune Diop
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