Gazzetta di Modena

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L’onorificenza

Niccolò Bartolacelli è Alfiere della Repubblica per la sua app inclusiva

di Daniele Montanari
Niccolò Bartolacelli premiato a Bordeaux
Niccolò Bartolacelli premiato a Bordeaux

Il presidente Sergio Mattarella premia il giovane di Serramazzoni, studente del Sorbelli di Pavullo, per Chroma: si tratta di un progetto per aiutare le persone con dislessia e non solo a leggere uno spartito musicale, già vincitore del prestigioso concorso Lions Young Ambassador a Bordeaux

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SERRAMAZZONI. Niccolò Bartolacelli è un Alfiere della Repubblica, tra i 29 giovani scelti dal presidente Sergio Mattarella per essersi distinti in attività culturali di particolare significato, per senso civico, altruismo e solidarietà. Non poteva ricevere attestato di stima più grande il diciottenne di Serramazzoni (che fa la 5a liceo scientifico al Sorbelli di Pavullo) grazie al progetto che già nell’ottobre scorso gli era valso uno storico riconoscimento internazionale: la vittoria alla prestigiosa finale del concorso Lions Young Ambassador, a Bordeaux. Erano dieci anni che il premio non andava all’Italia.
Chroma, la app inclusiva
Merito di Chroma, il suo progetto d’avanguardia per aiutare le persone che incontrano difficoltà nella lettura della musica. Come chi è affetto da dislessia, ma anche tutti coloro che per motivi diversi (quali età e cultura) incontrano difficoltà con lo spartito. È la prima app sviluppata per facilitarne la lettura modificando dimensioni e colori di righi e note, in modo da favorirne il riconoscimento, in base alle esigenze di ciascuno. Appassionato di informatica (autodidatta) e studente di arpa dai 9 anni (sotto la guida del maestro Alice Caradente al “Flauto Magico” di Formigine) Niccolò ha pensato a questo progetto, totalmente gratuito, per rendere più accessibile il linguaggio universale della musica. Idea e obiettivo nobili, che hanno subito trovato condivisione nel Lions Club e ora il riconoscimento del Capo dello Stato, che lo ha nominato Alfiere “per aver posto la propria abilità informatica a servizio di una preziosa utilità sociale”. Il Quirinale lo ha reso noto ieri con un comunicato, ma Niccolò lo sapeva già da giovedì, quando il preside Stefano Graziosi lo ha chiamato nel suo ufficio per comunicargli il riconoscimento. Era stata la scuola infatti ad avanzare la candidatura, tramite la prof di inglese Alessandra Gianelli.

L’emozione di Niccolò

«Sono veramente al settimo cielo – commenta Niccolò – non sapevo che la scuola aveva candidato il mio progetto, ed è stata davvero una magnifica sorpresa. Io voglio condividere la gioia di fare musica con il maggior numero possibile di persone, soprattutto con chi è meno avvantaggiato. E mi riempie davvero di gioia vedere i riconoscimenti arrivati per questo progetto, perché penso che possiamo davvero concretizzarlo. Il 29 marzo l’ho presentato al Simposio internazionale sulla Didattica dell’Arpa che si è tenuto a Milano, e sono in contatto anche con l’associazione Accordi di Bergamo nata per rendere sempre più inclusiva la musica. Insomma, nonostante la preparazione per la maturità, mi sto muovendo per sviluppare il progetto, e adesso sono certo che prenderà ancora di più forma con questo riconoscimento del Presidente, che è un onore immenso. Sarà stupendo anche andare a Roma a confrontarsi con altri giovani autori di progetti e iniziative di forte valenza sociale. Grazie a tutte le persone che hanno creduto in me: dalla mia famiglia ai Lions Alessandra Gianelli e Loris Baraldi. È grazie a loro che sono arrivato fin qui».