Sul furto inesistente Carlo Giovanardi si difende e annuncia querele: «Tanti dimenticano l’auto...»
L’ex senatore aveva denunciato il furto della sua Audi a Castelvetro: il mezzo era stato ritrovato dai carabinieri il giorno dopo nel parcheggio dove lo aveva lasciato il proprietario. La vicenda ha fatto il giro d’Italia e ora il politico è pronto a denunciare i commenti più violenti
MODENA. La critica di Stefano Bonaccini, che lo ha definito “arrogante e maleducato”, sembra poca cosa rispetto alle offese ricevute sui social. Ma l’ex senatore Carlo Giovanardi non è certo uno che si tira indietro e mentre annuncia querele per diffamazione contro gli haters più violenti, risponde all’europarlamentare modenese sulla vicenda del “furto inesistente” della sua Audi.
La difesa del senatore
«Mi sono rivolto ai carabinieri di Castelvetro per chiedere aiuto, come avrebbe fatto chiunque. La denuncia documenta come una pattuglia del 112 avesse "effettuato diversi passaggi in zona" senza trovare nulla, mentre analoga risposta dava la Polizia Locale dopo aver consultato le telecamere del paese. Soltanto a quel punto venivo invitato ad avanzare una denuncia di furto, risultata inutile perché 30 ore dopo i carabinieri, che ringrazio ancora, mi hanno avvertito che l'auto era stata trovata parcheggiata ad un centinaio di metri dalla loro Caserma. La cosa sarebbe finita qui se il Sindaco di Castelvetro non fosse intervenuto con un comunicato polemico e se addirittura non si fosse scomodato l'ex Presidente della Giunta Regionale per insultarmi, sì, proprio quello che durante la legislatura si è fatto rimborsare 627.965.20 euro per spese di trasporto e servizi. Ma tutto il male non viene per nuocere perché ho scoperto da internet che è sterminato il numero delle persone che confessa candidamente di aver scordato (come me) dove aveva parcheggiato l'auto mentre più esiguo è il numero di quelli che mi hanno pesantemente insultato».
.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=2b7d72d)