Parco Amendola, travolto e ucciso il galletto scampato alla carabina
Si chiamava Gaetano ed è morto in via del Perugino. I residenti: «Era simbolo di resilienza»
MODENA. Gaetano, il galletto adottato dai residenti di parco Amendola ovest che, all’alba di venerdì 18 luglio, era scampato a quattro colpi di carabina sparati da un uomo che lo voleva uccidere, molto probabilmente per il suo canto troppo mattiniero, è stato travolto da un’auto in corsa in via del Perugino sabato 19 luglio intorno alle 10 del mattino.
«La strada è pericolosa»
Alcuni testimoni raccontano che l’impatto è stato forte e per Gaetano non c’è stato nulla da fare. «È veramente un peccato che il nostro amico galletto sia stato investito – tuona la residente Cristina Martinelli, molto amante degli animali e visibilmente triste per quanto accaduto – l’abbiamo segnalato più e più volte che in quella strada, peraltro spesso frequentata da ragazzini e famiglie, le automobili sfrecciano ad alta velocità. Non sono infatti mancati incidenti. Per quanto riguarda Gaetano, ci auguriamo solo che chi l'ha investito non l’abbia fatto di proposito. Purtroppo, dopo l’episodio di venerdì all’alba, ci si può aspettare di tutto dalle persone».
«Era simbolo di resilienza»
Qualcuno, tra i residenti, sospetta che il gallo fosse ferito e intontito dopo la sparatoria subita venerdì, sta di fatto che in una parte del quartiere si è dichiarato in lutto. «Per tanti di noi Gaetano era simbolo di resilienza – conclude Martinelli – ne aveva passate di cotte e di crude: era stato abbandonato nel parco un anno e mezzo fa, spesso veniva rincorso e ferito da cani lasciati liberi anche se la legge non lo consente, per scampare miracolosamente ai proiettili di un pazzo armato. Ma ce l’aveva sempre fatta. Stavolta è stato troppo anche per lui».
Il corpo esanime del povero galletto è stato rimosso da via del Perugino dalla polizia locale di Modena.