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Sicurezza

Bomporto, auto rubate e chiodi come barriera per un colpo da centomila euro


	I carabinieri davanti ad auto rubate usate dai ladri e un dettaglio dei chiodi messi in strada per agevolare la fuga
I carabinieri davanti ad auto rubate usate dai ladri e un dettaglio dei chiodi messi in strada per agevolare la fuga

I carabinieri indagano su quanto avvenuto nella notte tra lunedì 28 e martedì 29 luglio nella zona industriale

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BOMPORTO. Maxi-furto notturno in una ditta di profumi di Bomporto – la Profit di via Carlo Testa – con un bottino quantificato in almeno centomila euro.

Un muro di auto e chiodi in strada

La scena che si sono trovati i carabinieri, intervenuti sul posto, è stata quella di un “muro” di auto nella zona industriale. Le auto – in tutto 15 – sono state posizionate nella notte tra lunedì 28 e martedì 29 luglio all’incrocio tra le vie Togliatti e Testa con le gomme tagliate e lungo il percorso della banda, che ha disseminato anche chiodi per garantirsi la fuga. I carabinieri hanno trovato otto auto rubate in via Togliatti, altre tre in via Testa e le restanti in altre zone nei pressi della ditta, una finita in un fossato. Il totale è di tredici auto parcheggiate (molte con ruote forate) e di due auto non ancora ritrovate: sono state sottratte da Bomporto, Sorbara, Nonantola e Reggio Emilia. Tra le vittime dei furti anche la sindaca di Bomporto, Tania Meschiari. 

Le indagini dei carabinieri

Le telecamere hanno immortalato il maxi-colpo in quasi tutti i suoi dettagli all’interno della Profit: tredici componenti della banda sono entrati in azione all’interno del magazzino dell’azienda, mentre altri sarebbero stati posizionati come “pali” nella zona. Il commando è poi riuscito a fuggire con un bottino superiore ai centomila euro.